Gioco
Breda pensa alla difesa a 3 ma ha solo due centrali
Ieri pomeriggio allenamento allo stadio e poi partitella contro la Primavera Sabato torna la coppia Luci-Agazzi a centrocampo. E c’è la tentazione Brignola
. Con un orecchio rivolto a Genova e uno verso il mercato degli svincolati che la società sta portando avanti dopo aver indebolito la rosa a gennaio, il Livorno ieri pomeriggio si è allenato allo stadio. Tra poco più di 48 ore gli amaranto saranno impegnati al Dacia Arena di Udine per la più classica delle imprese quasi impossibili. Da un lato il Pordenone, la rivelazione della serie B, che sta sorprendendo tutti dall’alto del suo secondo posto. Dall’altro Luci e compagni che viaggiano a ritmi da retrocessione diretta. Se in campo scendesse il blasone non ci sarebbe partita, ma purtroppo le partite non si giocano con i campionati di serie A o le partecipazioni in Europa e dunque per invertire la rotta servirà il massimo impegno. Per questo Roberto Breda ha strutturato un allenamento allo stadio che si è concluso con una partitella con la Primavera. Schemi, tattica ed esercizi col pallone prima, amichevole in famiglia poi. Un modo per far assaggiare il campo a chi è arrivato in extremis come Agardius e per far prendere confidenza con i compagni ai vari Trovato, Awua e Ferrari. Difficile, se non impossibile, che Seck sia presente in Friuli visto che è indietro nella condizione fisica, molto più probabile che mister Breda si affidi agli altri. Sicuramente contro i neroverdi vedremo una squadra diversa rispetto a quella di Tramezzani, più simile a alla prima parte di stagione.
Con il ritorno del tecnico veneto, dunque, avremo di nuovo un centrocampo che ruota intorno al duo formato da Luci e Agazzi. Il vero rebus rimane la difesa. Breda predilige una linea a 3, ma con Di Gennaro che deve scontare l’ultima giornata di squalifica, per il momento sono disponibili solo Bogdan e Boben, oltre a Marie-Sainte che però ha giocato solo pochi minuti. Una soluzione sarebbe far arretrare Del Prato, ma in quel modo perderemmo un terzino di spinta sulla fascia. In ogni caso il tecnico sta lavorando molto sulla difesa a tre.
Altrimenti il Livorno potrebbe giocare con la linea a 4 per dare maggior equilibrio a tutta la squadra. In ogni caso i nuovi acquisti potrebbero offrire soluzioni aggiuntive all’allenatore. Awua ha già debuttato con l’Ascoli, così come Ferrari che davanti potrebbe essere una valida alternativa a Braken e Mazzeo. Da capire anche le condizioni di Marsura e quelle di Brignola che dopo essere tornato in campo sabato scorso potrebbe essere schierato perfino da titolare.
Una cosa è certa, sabato per uscire indenni da Udine e tenere accesa la flebile lucina della speranza, servirà una grande prestazione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
