Gioco
Mercato disastroso? Tranquilli, con 39 euro giochi nel Livorno... E i social esplodono
Un’altra iniziativa a dir poco fuori luogo della società. «Ok, trovo le scarpe e arrivo». «Ho 63 anni, mi volete?»
LIVORNO. A volte viene da chiedersi se lo facciano apposta. Perché dai, non è proprio possibile. All’indomani della peggior campagna acquisti di gennaio degli ultimi anni, con una classifica disastrosa, con il minor numero di presenze allo stadio da parte di una tifoseria delusa e incazzata, ecco che il Livorno Calcio esce fuori con una iniziativa allucinante.
“Dimostraci cosa sai fare, diventa un calciatore amaranto” è apparso ieri sui social della società. Poi entri dentro e scopri che con 39 euro ti danno la possibilità di fare un percorso che potrebbe portarti a indossare la maglia del Livorno. Ma state scherzando? Cioè: in questo momento tirate fuori questa iniziativa? E infatti i tifosi non l’hanno presa affatto bene. Se qualcuno ha il coraggio di dare loro torto, si faccia avanti...
L’iniziativa naturalmente ha il profumo di business (da quanto tempo il Livorno Calcio non fa qualcosa per i tifosi?), si paga per un corso di 14 lezioni, poi per partecipare al talent bisogna inviare un video: e qui si va avanti non se sei bravo, ma se il tuo video prende più clic. Solo dopo si accede al campo e alla fine (punto 8, come si legge nel link del concorso) “Contratto alla mano, non ti resta che aggregarti alla rosa del Livorno Calcio per la stagione 2020/2021. La preparazione inizia a luglio, goditi un po’ di riposo prima di tornare a sudare sul campo d’allenamento”. Che gentili, anche un po’ di riposo...
Ci sarebbe da ironizzare molto ma evitiamo, di certo in questo momento è fuori dal mondo tirare fuori un concorso del genere.
Comunque per farci un’idea, siamo andati a leggere i commenti sul profilo facebook ufficiale del Livorno Calcio dove poco prima delle 18 è stata lanciata l’iniziativa. “Cos’è, il nuovo mercato di Aldo?” scrive Enrico. Sergio la butta lì: «Ciao ho 63 anni vorrei provare come difensore centrale ... dove devo inviare il mio curriculum?”. Magari per far coppia con Mati che si propone poco dopo: “Ho 55 anni da compiere ma non è un problema perché mi sono operato al ginocchio da poco e fra pochi mesi sarò pronto... Secondo voi ho qualche chance dato l’infortunio?”. Tocca anche a Diego: “Mi mancano 5 decimi per occhio, quindi come punta centrale sarei perfetto credo”. Tra i candidati anche Riccardo: “Io a calcetto ero un bel terzino destro, sono un po' fermo da quasi 20 anni ma credo di rientrare ampiamente nei parametri dei talent amaranto. Ok dai, appena ritrovo le scarpe arrivo!”
Emiliano è da oscar: «51 anni ma con un innato fiuto del gol. Prediligo partire da sinistra per convergere verso il centro, grazie alla finta che mi ha reso famoso nel mondo e che ho ribattezzato "la foca monaca". Prometto di fare più gol di Mazzeo, Rajcevic e Braken messi insieme ad un costo inferiore visto che 'un voglio nemmeno il rimborso spese perché tengo alla maglia. Garantisco due allenamenti a settimana, ma dopocena, basta 'un fa troppo tardi. Spinelli pigliami perchè garantisco anche un po di donne (lui scrive in altro modo, ndr) sugli spalti e una decina di biglietti in più”.
Marco probabilmente non sa se ridere o piangere e scrive “Avrei pagato per morire ieri”. E anche Giulia ha lo stesso stato d’animo: “"Saranno calciatori del Livorno", prossimamente su Italia1... Vai con le nomination... Vi prego no, non ce la posso fa”.
Andrea prima ironizza poi esplode con la sua delusione. “Si vabbè poi Aldo mi dimezza l'ingaggio, Roberto mi critica dicendo che sono un livornese ingrato, ho Breda come allenatore... no grazie non sono interessato. Che vergogna... È diventato un cabaret...”. Anche Lorenzo prova a consolarsi con l’ironia: “Oh lo vedi, ecco la maniera di non fare più campagna acquisti e far stare zitta la gente sui giocatori: “sei più forte? O vienici te!”. Iniziativa geniale, grazie Aldo”. E Fabio aggiunge: “Nuovo progetto di campagna acquisti finalmente un ombra di organizzazione societaria”.
C’è chi non trova più neanche la forza di fare ironia. “Siete fuori come i terrazzi” scrive Cesare. “In che stato, poi qualcuno vuole che non vendano la società, allo sbando totale” aggiunge Manuel. “Io non intervengo mai...ma ditemi che questo è uno scherzo” scrive Gianlu. “Nooooo ditemi che nn è vero! Uno scherzo spero! Dove siamo arrivati...” glissa Roberta. “E io che pensavo che il fondo l'avessimo già toccato...” aggiunge Gianluca. “Come siamo ridotti!” le uniche tre parole che ha la forza di dire Anthony. Amen. E purtroppo non siamo su Scherzi a parte.
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