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Breda firma i documenti e va al Coni In arrivo i difensori Silvestre e Agardius

Breda firma i documenti e va al Coni In arrivo i difensori Silvestre e Agardius

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Cinquantotto giorni dopo essere stato disarcionato, ieri Roberto Breda è tornato in sella. Subito dopo pranzo, l'addetto stampa Paolo Nacarlo con una nota pubblicata sul sito della società ha reso ufficiale ciò che era chiaro fin dal tardo pomeriggio di sabato: "Breda torna sulla panchina amaranto" ha titolato.

Per la verità proprio in quei minuti il tecnico veneto si trovava già in campo al Centro Coni. Era a colloquio con la squadra. Pochi minuti di conciliabolo: i saluti con i superstiti del mercato di gennaio, le strette di mano con i nuovi arrivati Awua e Ferrari a cui proprio ieri si sono aggiunti anche gli ultimi due acquisti Mattia Trovato, classe '98 attaccante esterno prelevato dal Cosenza (dove praticamente non ha mai giocato) e Moustapha Seck, senegalese del '96 proveniente dagli olandesi dell'Almere City. Il faccia a faccia tra tecnico e squadra non è durato molto. Forse Breda ha toccato l'argomento della dignità da ritrovare nella seconda parte di questo campionato già virtualmente finito nel cassonetto dell'indifferenziata.

Il tecnico veneto ha rivisto dopo cinque mesi Enrico Brignola che perse il 16 settembre, due giorni dopo i sessanta minuti giocati dall'attaccante casertano sul campo dell'Ascoli.

Non ha invece trovato mezza difesa dopo le cessioni di Gonnelli e Gasbarro (che ieri è stato presentato a Pordenone insieme a Tremolada, uno dei tanti giocatori inseguiti questa estate da Signorelli che non siamo riusciti a prendere) e neppure Raicevic in attacco. Chissà: forse il montenegrino (che comunque al debutto con lo Slask Wroclaw ha segnato una doppietta, anche se in amichevole) non se ne sarebbe andato se avessi previsto il ritorno del suo mentore.

Dopo i convenevoli di rito è iniziato l'allenamento. Breda ha subito diviso la squadra tra attaccanti e difensori e ha quindi lavorato separatamente sulle due fasi, quella di possesso e quella difensiva con tattica e schemi. Per una volta non è stata la partitella a ranghi misti a chiudere l'allenamento. Inutile sottolineare che il clima non fosse dei migliori: poca voglia di scherzare, poche parole e squadra con il morale rasoterra. Il gruppo torna in campo anche oggi perché Breda ha messo in agenda due allenamenti.

Intanto la società dopo l'imbarazzante mercato di gennaio, sta scandagliando il mercato degli svincolati, nel disperato tentativo di porre rimedio a una situazione che è a dir poco compressa. I rinforzi individuati sono due e potrebbero arrivare a Livorno già nelle prossime ore. Uno è il centrale Matias Silvestre, argentino di 35 anni, un ottimo passato tra le altre con Inter, Milan e Sampdoria, lo scorso anno a Empoli da titolare con 34 presenze. L’ultima partita l’ha giocata il 26 maggio: il giocatore è forte,bisognerà vedere le sue condizioni atletiche.

L’altro giocatore individuato è Viktor Agardius, terzino sinistro svedese di 30 anni, titolare nel Kalmar: l’ultima partita l’ha giocata il 2 novembre in coincidenza con la fine del campionato. In alcune partite ha giocato da centrale o addirittura da mezzala sinistra. In totale vanta 179 presenze e 2 reti nella serie A svedese. —

Alessandro Bernini

Fabrizio Pucci

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di Redazione web