Gioco
Scatto d’orgoglio della Libertas Liburnia Sfuma nel finale il blitz a Colle Val d’Elsa
COLLE VAL D’ELSA. La più bella Libertas Liburnia (per 30 minuti) della stagione accarezza l’impresa di violare il parquet di Colle Val d’Elsa, incassando un break di 23-9 e pagando un clamoroso 0/7 ai liberi nell’ultimo quarto (78-65). Un vero peccato la squadra di coach Luca Castiglione, alla prima senza Tommaso Ristori (passato in settimana alla Opus Libertas 1947) e orfana pure di Giacomo Maltinti a causa di una forte infiammazione al ginocchio.
Due assenze che non scalfiscono nella maniera più assoluta l’orgoglio di Muzzati e soci che realizzano 45 punti all’intervallo lungo per mezzo di un’ottima pallacanestro che sfocia nelle giocate di Bernardini (17 punti e miglior marcatore dei gialloblù), Artioli (10) e Fiore (10), quest’ultimo monumentale dentro il pitturato.
In avvio di ripresa Colle prova a mettere la freccia, ma sulla propria strada trova di nuovo il muro Liburnia che se la vuole giocare fino in fondo e tiene il muso avanti pure alla terza pausa (55-56). Ma sul più bello il serbatoio delle energie va in rosso mentre la fiducia dei senesi lievita, complici alcuni fischi discutibili.
È la 16° sconfitta stagionale dei gialloblù, adesso aggrappati solo allo scontro diretto contro l’Audax Carrara. In caso di sconfitta, le speranze di evitare la terza retrocessione di fila sarebbero davvero ai minimi termini. —
A.M.
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