Gioco
Riflettori tutti puntati sul PalaMacchia: PL-Castelfiorentino profuma di vetta
Intanto stasera il Don Bosco viaggia verso Valdisieve coach Aprea si affida a Korsunov per tentare il colpaccio
Terza di ritorno in C Gold, con il match clou della giornata che si disputa domani proprio a Livorno.
DON BOSCO
Ma intanto comincia la Toscana Food Don Bosco, oggi (inizio ore 18,30) a Pontassieve. Ad attenderla un Valdisieve che in casa fa vittime illustri ma è una partita tutt'altro che chiusa in partenza. Intanto perché già all'andata i rossoblù andarono a un tiro dalla vittoria contro i fiorentini, poi perché nella bella vittoria di una settimana fa contro Montale si sono viste almeno un paio di cose che lasciano ben sperare, come l'atteggiamento degli ultimi minuti e l'apporto, in termini di punti e rimbalzi, di un Korsunov il cui rendimento non potrà che andare via via aumentando. Questo non basta a togliere ai verdi di coach Pescioli il ruolo di favoriti, ma un margine di speranza resta.
Pielle
La Pielle è al primo dei tanti passaggi chiave del campionato e non sarebbe male se arrivasse anche una risposta importante da parte del pubblico, che da ora in avanti sarà determinante. Arriva Castelfiorentino, rivale di sempre e squadra da sempre avvezza ai quartieri alti della classifica (semifinalista promozione negli ultimi tre campionati, la prima volta proprio contro la Pielle). Ora le due squadre sono appaiate a quota 22 nel gruppone delle seconde subito alle spalle della capolista Siena e già questo dice abbastanza sull'importanza della posta in palio.
Ma è anche la prima partita di un ciclo di ferro, probabilmente decisivo per il piazzamento finale al termine della regular season che poi vedrà la squadra di Da Prato attesa da due trasferte durissime a Prato e Arezzo, prima di ricevere la capolista Siena e poi viaggiare ancora alla volta di La Spezia, la squadra del momento. Cinque partite nelle quali Stolfi e compagni si giocheranno moltissimo, cominciare con il piede giusto sarebbe assai importante.
Nemmeno facile perché Castelfiorentino è squadra forte e profonda, che domenica scorsa ha liquidato con sicurezza Prato (tirando con il 44% da tre, specialità della casa) nonostante l'assenza di Verdiani e l'indisponibilità di Delli Carri, giocatori importanti. In estate ha rinunciato al golden boy Tozzi ma si èrinforzata con gli arrivi dei lunghi Pucci (dalla B di Siena) e Scali che in termini di fatturato producono assai più (34 in due all'ultima uscita) del pur talentuoso under.
All'andata + 5 per i castellani al termine di una partita in bilico fino all'ultimo. Ma, intanto, la Pielle dovrà pensare a vincere e, come visto, non sarà uno scherzo. Se poi, ma solo alla fine, si potrà anche dare un'occhiata al tabellone in ottica differenza punti, meglio. —
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