Gioco
Mori, un martello mondiale e la velocità è biancoverde
Tre titoli regionali per l’Atletica Livorno: Mori, Boninti e Landi sul podio dei 60 Boccia vince nell’asta, Rinaldi primo nel lungo. Nell’alto trionfa Belli (Libertas)
Una giornata intensa quella vissuta presso l’impianto dell’Asics Marathon Stadium di Firenze dove si assegnavano nel corso di “Caccia al Minimo” i primi titoli toscani indoor , mentre contestualmente all’aperto si gareggiava per la prima prova regionale dei campionati italiani di lanci martello maschile e femminile più disco femminili.
Il risultato più eclatante è stato quello ottenuto da Rachele Mori nel lancio del martello da quattro chilogrammi, la ragazza in biancoverde apre la stagione con una scoppiettante progressione terminando con l’ultimo lancio spedito a metri 59,92 ad appena sette centimetri dal suo personale. Un inizio di stagione davvero alla grande se si pensa che il suo risultato è al momento, la migliore prestazione mondiale under 18.
Tornando a quanto è accaduto al coperto tre sono i titoli per i biancoverdi che nei 60 metri sono andati addirittura ad occupare i primi tre gradini del podio, dopo essersi qualificati per la finale dei migliori al cospetto di una sessantina di avversari. La spuntava Gabriele Mori in 7.07 nei confronti di Tommaso Boninti per un centesimo di secondo (in baatteria si era espresso in 7.07,), per entrambi un buon collaudo e il record personale, terzo posto per un frizzante Marco Landi che chiudeva in 7.12. Matteo Ciulli con qualche problema con i blocchi di partenza, stessa cosa accaduta per Mori, con 7.26 guadagnava la finale-due dove si classificava al terzo posto con 7.30.
In campo femminile cinquanta atlete al via dei 60 metri: in ottime condizioni di forma la biancoverde Irene Buselli che, dopo aver corso la batteria in 7.82 (primato personale) concludeva la finale al secondo posto in 7.83. Ancora notevoli progressi per la compagna Margherita Guarducci, vittoriosa in batteria con 8.06, primato personale, e poi seconda nella finale 2 con lo stesso tempo. Quarta in finale 2 la giovanissima Giulia Bonomo che chiudeva in 8,13.
Nei 60 metri ad ostacoli non si smentiva Marta Giaele Giovannini (AL), che si classificava al 2° posto in 8.94 e chiudeva seconda anche nel salto in lungo l’eccellente misura di 5.80. Terminava invece in quinta posizione l’allieva Lara Biagi (AL) con 5,48. Note più che liete ancora dal salto in lungo per la scuderia di Massimo Favoriti con un Andrea Rinadi (AL) in grande spolvero sul primo gradino del podio grazie a un balzo nuovamente oltre i 7 metri, 7,37 per l’esattezza.
Per la Libertas arrivava un titolo per merito di Giacomo Belli che scavalcava l’asticella del salto in alto posta a metri 2,05: un risultato incoraggiante, che speriamo possa essere da antipasto per un ritorno sui valori passati.
Nel salto con l’asta femminile una formalità per la bianco verde Francesca Boccia che si appropriava del titolo con la misura di 3,70. Gli altri successi hanno visto la firma di Nicolas Ugati nei 60 metri a ostacoli allievi con il tempo di 8,65 e di Diego Paolini nel lancio del peso con la misura di 12,55. —
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