Gioco
E intanto l’Ascoli arriva con cinque nuovi acquisti ma l’allenatore non c’è
LIVORNO. In questo campionato l'Ascoli era partito bene. Vinceva e convinceva. Poi il giocattolo del tecnico Paolo Zanetti qualcosa si è inceppata. L'ammutinamento di Ninkovic lo scorso autunno ha trovato la replica in quello di Da Cruz a Trapani due settimane fa. Giocatori fuori dal progetto bianconero, ma destino segnato anche per l'allenatore, esonerato a inizio settimana dopo la sconfitta casalinga con il Frosinone.
Anche nella Marche è poi andata in scema la pantomima della tormentata scelta del successore dell'allenatore cacciato. Tra i papabili c'erano - o forse ci sono ancora - Stellone (favorito) e Pillon. Intanto però oggi in panchina all'Ardenza ci va Guillermo Abascal, allenatore della Primavera del Picchio che è in testa alla classifica del suo campionato. Di lui, classe 1989 (come Tramezzani ha allenato in Svizzera) si dice un gran bene e se oggi dovesse vincere, potrebbe addirittura essere confermato fino al termine della stagione.
Oggi intanto può contare sui cinque nuovi acquisti Marchegiani, Eramo, Ranieri, Sernicola e Trotta. Assenti invece gli infortunati Rosseti, Piccinocchi, Brosco e Pucino. Out anche lo squalificato Troiano. Il tecnico spagnolo dovrebbe continuare il discorso tattico aperto a inizio stagione dal suo predecessore e quindi va verso il 4-3-1-2 con Morosini alle spalle di Scamacca e Trotta. Dietro potrebbe partire titolare l'ex Valentini che, prima di andare all’Ascoli, aveva indossato la maglia dello Spezia.
Intanto il dato ufficiale fornito alla fine delle prevendita dei biglietti: i tifosi dell’Ascoli presenti oggi nel settore saranno 113.
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