Gioco
Il Livorno ha preso l'attaccante Ferrari, ma in B non è un usato sicuro
La punta arriva dal Bari (serie C) dove ha segnato una rete ma nella serie cadetta ha solo quattro presenze e zero gol. È saltato l’arrivo di Dall’Oglio dal Catania, ora il ds Cozzella tratta il mediano Awua
LIVORNO. Diciamolo subito: non sono gli innesti che servirebbero per tentare il miracolo, per scalare la classifica ed entrare nella storia con una salvezza senza precedenti. È vero che il nuovo direttore sportivo Cozzella ha dovuto fare i conti con la classifica, con il rischio di retrocedere già ad aprile e di conseguenza con tanti rifiuti, ma è altrettanto vero che – da parte della famiglia Spinelli – non c’è stata la volontà di rinforzare concretamente questa squadra, altrimenti subito dopo la sosta sarebbero arrivati 2-3 giocatori importanti. Fatto sta che ieri è saltato l’arrivo di Jacopo Dall’Oglio dal Catania che non ha superato le visite mediche. Il Livorno invece ha praticamente chiuso per l’attaccante italo-argentino Franco Ferrari, 24 anni, e si è avvicinato anche al mediano nigeriano Theophilus Awua, 21. Entrambi erano a Bari, in serie C.
I DUE PROFILI
Ferrari è una prima punta di un metro e 93 centimetri, forte di testa ma con pochissima esperienza in B (4 presenze senza reti nella scorsa stagione a Brescia). Nell’estate del 2016 fu il Genoa a pescarlo in serie D, dopo un ottimo campionato a Montecatini, e a mandarlo in prestito in C per alcuni anni di fila, tra le altrare anche alla Pistoiese, prima del blitz dello scorso luglio del Napoli: quasi un milione di euro per il cartellino alla società rossoblù e giocatore spedito in prestito biennale al Bari, l’altro club controllato dalla famiglia De Laurentiis. L’impatto? Negativo, negativo sotto ogni punto di vista. Ferrari in Puglia non si è ambientato (13 presenze, solo 3 da titolare, e un gol all’attivo), ha avuto qualche problemino col tecnico Vivarini e nell’ultimo fine settimana non è stato neanche convocato per la gara di campionato. Così c’è stato l’affondo del Livorno, che ha battuto la concorrenza di alcune squadre di serie C come il Siena, il Vicenza e la FeralpiSalò, puntando sull’italo-argentino per il post Raicevic. Gli esperti dicono che il ragazzo abbia talento molti margini di crescita ma è ovvio che dovrà ambientarsi e di tempo per farlo ne avrà poco visto che potrebbe giocare praticamente da subito.
E da Bari è in arrivo anche Awua, giovane centrocampista di proprietà dello Spezia: campione d’Italia con la Primavera dell’Inter nel 2017, nella prima parte di questa stagione ha messo insieme 17 partite con una rete, partendo però spesso dalla panchina. Sia Ferrari che Awua dovrebbero arrivare in prestito, con le firme attese nella giornata di oggi.
LE ALTRE TRATTATIVE
Entro le 20 di domani, termine di questa sessione invernale di calciomercato, il Livorno dovrebbe dare il via libera ad Agostino Rizzo per il prestito all’Avellino. Si lavora anche per la rescissione di Morganella, ormai ai margini della squadra, poi si spera in una proposta concreta per Mazzeo in modo tale da inserire un altro attaccante (occhio allo spagnolo Alejandro Rodríguez, chiuso al Chievo dopo 15 presenze e un gol).
E attenzione infine alle richieste per Marras, l’unico che fin qui è stato all’altezza della situazione, cercato soprattutto dalla Juve Stabia: l’ex Pescara è sotto contratto fino al 30 giugno, pertanto il Livorno – proprio in queste ore – dovrebbe fare di tutto per tentare il rinnovo, visto che stiamo parlando del giocatore da cui ripartire per il futuro. Anche dalla scelta che sarà fatta per lui si capiranno ancora meglio le strategie della società.
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