Gioco
Brilla il Laser di Matilda è quarta nelle acque Usa
La diciannovenne promessa del circolo Nautico a Miami si è fatta valere nella prima esperienza internazionale
Matilda Talluri c’è. E in occasione delle Hempel World Cup Series, a Miami in Florida, ha colto uno splendido quarto posto nella classe Laser Radial: nonostante la decima piazza nella Medal Race, infatti, l’atleta del Circolo Nautico Livorno si è resa protagonista di una kermesse assai positiva, accarezzando il podio alla sua prima esperienza internazionale tra i senior in quel di Miami (4° nel ranking generale).
Una posizione di grande lustro, subito ai piedi del podio, a causa di un’ultima regata frenata probabilmente anche da un pizzico di emozione. Prima del quarto posto conclusivo, la Talluri aveva chiuso quarta pure l’unica prova disputata con vento leggero confermando il terzo posto davanti di ben 12 punti sull’indiana Nethra Kumanan e a 3 lunghezze dalla greca Vasileia Karachaliou, seconda, e 5 punti dalla beniamina di casa, la statunitense Erika Reineke, vincitrice assoluta della Medal race.
Durante la settimana a stelle e strisce, inoltre, la Talluri – campionessa del mondo Youth nel Laser Radial – aveva sfoderato due prove di ottima fattura (un terzo e un secondo posto di tappa), disputate con vento da terra fra i 12 e i 20 nodi, che le erano valse la quarta posizione temporanea.
Malgrado le condizioni meteo tutt’altro che ottimali (vento forte a 20 nodi con raffiche a 25, di direzione sempre oscillante, onda corta e ripida), Matilda ha comunque continuato a veleggiare al meglio anche nel terzo giorno (doppio terzo posto), conquistando la pettorina rossa di terza assoluta per l’ingresso alla Medal Race.
Aggregata ai velisti azzurri delle classi olimpiche in doppio 470 Maschile e Femminile nella tappa di World Cup che ha inaugurato la stagione olimpica, la 19enne livornese ha dimostrato di valere il palcoscenico internazionale nel bel mezzo di 205 atleti provenienti da 50 nazioni differenti e appartenenti a 7 classi: 470 M/W, windsurf RSX M/W, Laser Standard e, come detto, Laser Radial. Insomma una bella iniezione di fiducia in vista dei prossimi impegni nella prima esperienza internazionale. —
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