Gioco
Tramezzani e il futuro: «Datemi del matto ma credo nella salvezza del Livorno. Rinforzi? Sono qui e aspetto...»
Il tecnico amaranto carica i suoi per la sfida di lunedì 27 gennaio a Perugia: «Andiamo a riprenderci i punti persi con l’Entella. Marsura è out»
LIVORNO. La mazzata del 4-4 con la Virtus Entella è alle spalle. Paolo Tramezzani è concentrato sulla trasferta di Perugia al quale si avvicina con spirito combattivo: «In questi giorni di allenamento – ha dichiarato – abbiamo rafforzato le cose positive che abbiamo fatto sabato scorso e che contiamo di migliorare ancora e di ripetere contro il Perugia. Mi aspetto continuità sotto il profilo del gioco e sugli sviluppi della partita».
In particolare dove deve migliorare la squadra?
«Abbiamo segnato cinque gol nelle ultime due partite, ma cinque ne abbiamo presi. Serve maggiore equilibrio. Abbiamo forzato le giocate per essere più pericolosi davanti e ci siamo riusciti, ma dobbiamo lavorare sulle situazioni difensive. Contro l'Entella abbiamo preso quattro gol a difesa schierata».
Da dove si deve ripartire dopo la beffa di sabato?
«Dobbiamo pensare che le partite non finiscono mai. E ripartiamo dalla delusione e dalla rabbia per ciò che è accaduto la scorsa settimana. Perugia può darci, in termini di gioco e di risultato, ciò che l'Entella ci ha tolto».
Avanti con Plizzari ?
«Sì, perché il ruolo del portiere è molto delicato. E comunque si vince, si perde e si pareggia in undici. Nella carriera di un giocatore capita di sbagliare, ma non do mai la colpa addosso a un singolo In occasione del quarto gol loro l'errore è stato collettivo».
Condizioni di Marsursa?
«È fermo per un risentimento muscolare. È dalla partita con l'Empoli che ha problemi al flessore».
Viviani?
«Ha gamba, agilità, si muove di più, è consapevole dei suoi mezzi. Gli mancano i novanta minuti, ma sarà preso in considerazione vista l'assenza di Luci».
Molti assenti. Come ovvierà?
«Mancano due centrali di difesa, manca il blocco centrale e gli esterni d'attacco titolari Marras e Marsura. Modificherò qualcosa davanti, ma non tantissimo perché i ragazzi hanno bisogno di certezze. Giocherà dall'inizio qualcuno che non è titolare da tempo. Da questi mi attendo smentiscano la mia scelta passata di non farli giocare subito».
Che Perugia troveremo?
«Il riferimento che ho sono le partite con il Chievo e di Coppa Italia con il Napoli. Mi aspetto che abbiano grande voglia di fare la partita ed entusiasmo da parte del pubblico perché sarà la prima di Cosmi al Curi. Noi però possiamo rigirare le condizioni di loro vantaggio. Nelle ultime quattro gare hanno conquistato un punto. Noi due, quindi stiamo meglio. Hanno provato il play Carraro come centrale di difesa quindi giocano partendo da lontano. Saranno aggressivi e noi dobbiamo essere bravi a tenerli lontani dalle nostre zone pericolose».
Pallecchi può essere utilizzato?
«Ha tutta la mia considerazione. Va fatto crescere, va aiutato, ma a me piace il suo atteggiamento. Avrà spazio da qui a fine stagione. Lunedì non giocherà dall'inizio. Vediamo in corso».
Il mercato è fermo. E' preoccupato?
«La società sa quali sono le mie indicazioni e le mie richieste. Lo sa da quando sono qua, circa 40 giorni e ho confermato le mie idee. Sono in attesa di sviluppi. Quella è la situazione e sto solo dicendo come la vivo».
Ha più sentito Spinelli?
«Sì, in settimana».
La classifica è terribile. Che cosa pensa quando la guarda?
«Mi date del matto, ma io ci credo e voglio salvare il Livorno. Sto allenando una squadra con la consapevolezza che si può salvare. Le prossime tre partite sono decisive».
Brignola?
«Dovrebbe arrivare martedì al nostro ritorno da Perugia. Si è allenato con la Primavera del Sassuolo negli ultimi dieci giorni. Va visto in quali condizioni si presenta, ma già averlo qui mi rende felice».
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