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scherma: qualificazioni nazionali cadetti 

Karen Biasco show: ne mette in fila 126 e conquista l’argento Prusciano ko nel derby

Mario Orsini
Karen Biasco show: ne mette in fila 126 e conquista l’argento Prusciano ko nel derby

Nella sciabola maschile (143 al via) Edoardo Cantini è quinto nel femminile Noemi Monaldi e Giulia Iervasi nelle top 30 

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Al PalaFIB dell'Eur Torrino di Roma, in programma la Seconda Prova Nazionale di qualificazione nazionale Cadetti (classi: 2003-2004 e 2005). In pedana in questo caso, fiorettisti e sciabolatori.

Fioretto Cadetti

A sfiorare, davvero per poco, la vittoria la bravissima 15enne (05-05-2004) Karen Biasco, in una gara che ha visto ai nastri di partenza ben 127 atlete. Dopo un buon girone (nona), la brava Karen ha innestato il turbo e una dietro l’altra ha costretto alla resa le avversarie che le sono capitate davanti, fino alla finalissima, nella quale è stata battuta per 15-10 dalla 16enne (16-08-2003) Alice Gambitta del C.S. Ancona. Meritati quindi i complimenti del suo maestro Beppe Pierucci: «Straordinaria gara di Karen Biasco che ha sfiorato davvero per poco la vittoria. In finale si è arresa a un’avversaria più determinata di lei, dopo un cammino fino a quel momento impeccabile, iniziato con un percorso netto nei gironi e proseguito superando anche avversarie forti e in qualche caso più quotate. Dando così un’altra prova di carattere, maturità e grande crescita». Nella stessa gara di Karen Biasco, 24° Beatrice Bibite (classe 2005) e 26° Beatrice Prusciano (classe 2004) costretta alla resa (15-5) proprio nel derby con Karen. A spiegare il loro cammino agonistico Beppe Pierucci: «Bene tutte e due, con una sola sconfitta per entrambe nel girone. Hanno poi proseguito, baldanzose, fino ai 16esimi dove Beatrice Prusciano ha perso il derby con Karen Biasco e Beatrice Bibite ha invece perso la calma e la pazienza, contro un’avversaria alla sua portata. Ma vista la sua giovane età è ampiamente giustificabile».

Nella gara infinita (225 partecipanti) di fioretto maschile il più bravo (5°) è stato il 16enne Gabriel Giardinelli, sconfitto alla soglia delle semifinali da Giuseppe Franzoni, del C.S. Roma poi vincitore della gara. Più indietro Gregorio Isolani (17°) e Alex Milano (40°).

Nella corsa verso i piedi del podio Gabriel aveva disputato una gara quasi perfetta, cominciando dalla fase a gironi (2°) e proseguendo a spron battuto nelle dirette. Sulla gara il commento di Pierucci: «Da Gabriel una bellissima conferma, dopo il 7° posto nella prima prova. Gregorio, invece, dopo un girone perfetto e tante belle dirette è stato sconfitto per una sola stoccata in un assalto che aveva in pugno. Dispiaceri da cui si costruiscono le vittorie per il futuro. Gregorio ha tutte le potenzialità per diventare un grande fiorettista. Alexander Milano, invece, non riesce ancora a esprimere le sue immense qualità , ma sono certo che con la maturità, la pazienza e la consapevolezza, riuscirà ad ottenere risultati di prim’ordine».

Sciabola Cadetti

Cominciamo dal settore maschile (143 partecipanti), con il commento del maestro Nicola Zanotti. Bravissimo come sempre il 15enne Edoardo Cantini (5°) sconfitto nei quarti dal “frascatino” Tocci per 15-12, dopo un girone con tutte vittorie e tre successi nelle dirette. Più indietro alla spicciolata gli altri: 35° Marco Casavecchia, 42° Umberto Maria Ribaudo, 51° Cosimo Bertini, 104° Giulio La Comba 119° Gianluca Santini.

«Eccellente Edoardo Cantini, nonostante non si sia potuto esprimere al meglio per un risentimento muscolare alla caviglia. Ha ottenuto comunque un altro ottimo piazzamento anche in prospettiva qualificazione azzurra per i campionati europei di Porec di fine febbraio». Nella stessa gara ottimi segnali anche dai più giovani: Casavecchia, Ribaudo e Bertini che gara dopo gara stanno dimostrando una continua crescita E valide prestazioni pure da La Comba e Santini.

Nella gara femminile (112 partecipanti). 25° Noemi Monaldi, 29° Giulia Iervasi, 79° Azzurra Strati. A determinare lo stop anticipato di Noemi Monaldi un approccio psicologicamente non ottimale già dal girone (4 vittorie su 6) . Dello stesso avviso il maestro Zanotti: «Noemi sicuramente ha subito la pressione della gara, decisiva anche per la convocazione ai campionati europei. A lei comunque il merito di essersi potuta giocare fino alla fine una possibile qualificazione che, a inizio anno, sembrava solamente un sogno impossibile. Brava pure Giulia Iervasi che ultimamente non si è potuta allenare con continuità per motivi di studio. E buoni segnali da Azzurra Strati. Tutto sommato quindi, un altro buon fine settimana ampiamente positivo per i nostri giovani sciabolatori». —



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