Lutto
Crescenzi è a un passo il Brescia punta su Bogdan
Le rondinelle hanno chiesto il difensore in cambio di Alessandro Semprini In uscita è tramontata la trattativa che portava Murilo al Catania
Nessuna ufficialità. Nessuna firma. Nessun volto nuovo. Un altro giorno è passato senza portare in dote novità. Per la verità il direttore sportivo Vittorio Cozzella sta lavorando su più fronti, ma la sua buonissima volontà si infrange quasi sempre sulle due parole che sembrano essere diventate il mantra di chi viene cercato dal Livorno: “No, grazie” .
Qualcosa però ieri si è mosso. La società ha trovato un accordo di massima con l’Hellas Verona per l’arrivo in prestito secco di Alessandro Crescenzi. Dopo tanto corteggiamento ieri sono stati rotti gli indugi. Crescenzi, classe 1991, può giocare terzino sinistro, ma anche dalla parte opposta. Il guaio è che non gioca una partita di campionato da un anno (9 dicembre 2018, Verona-Benevento 0-1) per cui il ragazzo – che ha comunque superato un problema a una caviglia – va valutato con attenzione. È invece tramontata la trattativa con Luigi Vitale – già visto nel Livorno nel 2009/10 – che è in procinto di accasarsi allo Spezia.
Sulla corsia destra il vuoto che sarà lasciato da Morganella – lo svizzero è vicino ai saluti perché va verso la rescissione del contratto – almeno nelle intenzioni del Livorno dovrebbe essere riempito dal bresciano Alessandro Semprini, classe’98. Le rondinelle però vorrebbero come contropartita tecnica Bogdan e l’affare si è complicato. Con il croato si apre il capitolo delle uscite. È ancora fitto il dialogo della società amaranto con i polacchi dello Slask Wroklaw per la cessione di Filip Raicevic. Le parti non sono lontanissime e l’affare potrebbe andare in porto nei primi giorni della prossima settimana. Sono vicini all’addio anche Ruggiero e Agostino Rizzo. I due giovani – praticamente mai visti in questo campionato – sono seguiti con attenzione da alcune squadre di serie C e serie D.
Sempre in uscita è definitivamente saltato il trasferimento di Murilo al Catania. Il brasiliano rimane anche perché nel reparto avanzato (stante la quasi certa impossibilità di mettere le mani su Felipe Avenatti) c’è penuria di attaccanti. Detto di Raicevic, Mazzeo sta vivendo una stagione difficile sul piano del rendimento e anche del rapporto con la piazza. In sostanza Murilo Mendes e Braken al momento sono gli unici su cui Tramezzani può fare affidamento. A loro si aggiunge Pallecchi che nella seconda parte della stagione – in caso di mancato arrivo di un rinforzo – potrebbe vedere sensibilmente aumentato il proprio minutaggio. —
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