Gioco
Indoor, partenza sprint dell’Atletica Livorno Mori e Giovannini subito in grande evidenza
Il giovane velocista trionfa nei 60 metri, la biancoverde stravince i 60 ostacoli: pioggia di primati personali per i livornesi
Nello scorso fine settimana è decollata in pieno la stagione indoor dell’atletica italiana facendo registrare un qualcosa come 5000 presenze in tutta Italia. In Toscana, dove si è iniziato presso l’impianto Asics Atletica Firenze Marathon- Stadium di Firenze con la prima manifestazione di “caccia al minimo” dedicata alle corse, si è assistito all’esordio spumeggiante di diversi rappresentanti dell’Atletica Livorno, che nelle prove di velocità pura e in quelle a ostacoli hanno già dimostrato di essere in buone condizioni di forma dopo lìintensa preparazione autunnale-invernale.
In particolare si sono messi messi si sono da subito posti all’attenzione generale due giovani atleti biancoverdi con prestazioni che li proiettano nella top ten italiana. Gabriele Mori, al secondo anno nella categoria allievi, allenato da Giuseppe Pucini, schieratosi al via della prima serie dei metri 60 piani assoluti (una novantina gli iscritti), bruciava sul filo di lana il pratese Giacomo Angeli con un perentorio 7.04 che rappresenta il suo nuovo record personale. Nella finale 1, quella dei migliori, al bianco verde era sufficiente correre in 7.09 per lasciarsi alle spalle un altro allievo di assoluto valore Elia Bianchi dell’Atletica Futura accreditato di 7.12 e il compagno di squadra Tommaso Boninti con il suo personale portato a 7.13, un responso più che positivo per l’azzurrino di Baku in funzione della sua specialità che è quella dei 400 metri. Marco Landi, che faceva il suo rientro in pista dopo quasi tre anni segnati da un serio infortunio, completava la supremazia del club livornese assicurandosi il quarto posto con un 7.19 dopo avere interpretato la sua serie in 7.21.Un altro giovanissimo Federico Garofoli (Atletica Livorno) riusciva a guadagnare la finale 3 sempre sui 60 metri dove si migliorava correndo in 7.43. L’altro exploit è stato ottenuto da Marta Giaele Giovannini sui metri 60 ostacoli dove ha frantumato il suo precedente record di 9.26 andando a vincere la finale unica in 8.92, dopo il 9.06 fatto segnare nella serie di qualificazione; un risultato che va interpretato in proiezione della specialità a lei congeniale, quella delle prove multiple dove la ragazza allenata dal padre Stefano è entrata a fare parte del gruppo azzurro Under 20. Sempre sugli ostacoli quinta Greta Morreale in 9.73 e sesta Dalia Carcea in 9.80 (best personal). Le ragazze dell’Atletica Livorno sono riuscite a porsi in evidenza anche nella velocità pura dove alla gara dei metri 60 avevano aderito in cinquantasette atlete: Irene Buselli riusciva a qualificarsi con il tempo di 7.89 per la finale 1 dove poi si classificava al terzo posto in 7.94: la vittoria andava inveece alla lucchese la lucchese Gloria Rontani in 7.68. Soddisfazione per avere raggiunto la finale 2 anche per le consocie Greta Morreale seconda in 8.12 Bp, la già citata Marta Giaele Giovannini terza in 8.13 e Margherita Guarducci sesta in 8.17 (che in batteria con il Bp di 8.15 aveva sopravanzato le compagne di squadra). Da segnalare anche la prova molto interessante della non ancora 16enne Giulia Bonomo, sempre dell’Atletica Livorno, che si piazzava seconda nella finale Allieve con 8.18. Nella prova dei 60 metri a ostacoli allievi bene Nicolas Ugati (Atletica Livorno) 2° con 8.89 (qualificato in 8.85), terzo il compagno di squadra Federico Garofoli 8.90 (qualificato in 8.85). Nei metri 60 a ostacoli allieve, serie unica, Elisa Giuffrida, Libertas Runners Livorno, in batteria faceva segnare 10.98. C’è stata anche una trasferta per una pattuglia biancoverde che si è portata al Palasport di Padova per una riunione imperniata essenzialmente nelle corse e nelle prove multiple. Il migliore risultato è stato ottenuto dalla velocista dell’Atletica Livorno Chanda Bottino dodicesima nei metri 200 in 26.42.
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