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Reggiardo e Traverso pronti a volare a Genova «Ma vogliamo garanzie che Spinelli venda»

Fabrizio Pucci
Reggiardo e Traverso pronti a volare a Genova «Ma vogliamo garanzie che Spinelli venda»

Gli argentini non mollano, il presidente però fa melina le parti sono in disaccordo solo sulle tranche di pagamento

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Il braccio di ferro tra Sr Investments Group e la famiglia Spinelli continua. Come previsto, la giornata di ieri ha visto proseguire la guerra di logoramento tra le parti in attesa della scadenza dell'ultimatum dato dalla Holding argentina al presidente amaranto, fissata per questa sera.

LA FIRMA CHE NON C'È

Dopo l'invio da Genova a Buenos Aires e New York del precontratto di vendita e il ritorno del documento in Italia con qualche correzione che non ne scalfisce la sostanza, la situazione si è bloccata: ingessata, congelata. Secondo quanto appreso da fonti vicine alla holding, da Genova in effetti è partita un'altra mail contenente come allegato il precontratto corretto, ma questo è sprovvisto di firme. E ovviamente, in assenza di quelle, il documento se non è carta straccia, poco ci manca. Gli appunti mossi da Genova che hanno portato a non firmare, sarebbero relativi all'ammontare delle singole rate di pagamento della società.

IL CLOSING CHE SLITTA

Se Spinelli avesse rimandato il precontratto debitamente compilato in ogni sua parte, i dirigenti della Sr sarebbero partiti immediatamente per l'Italia in modo da sancire ufficialmente l'acquisto della società presso lo studio di un notaio, probabilmente genovese. In Italia sarebbero sbarcati personamente l'ex calciatore del Boca Juniors Cristian Traverso mediatore della trattativa e soprattutto l'Amministratore Delegato di Sr, Sebastian Reggiardo che nella serata di sabato è stato ospite in una trasmissione televisiva sportiva insieme a Diego Armando Maradona. La non completezza del documento invece ha fermato tutto, ma non ha scoraggiato del tutto gli argentini, che ancora sperano di poter acquistare il Livorno.

il caso BIGLIETTI

Se a Buenos Aires non hanno preso bene la lettura del precontratto sprovvisto di firme, anche a Genova Spinelli è stizzito. Il motivo? Gli argentini gli hanno chiesto di accollarsi il costo dei biglietti aerei del loro viaggio verso l'Italia. In sostanza il presidente ha fatto questo ragionamento: «Vogliono comprare il Livorno e non hanno i soldi del biglietto aereo, non ci siamo». Una considerazione che gli ha fatto perdere fiducia in Reggiardo e nei suoi uomini e che lo ha indotto a fermare la trattativa che invece nei primi giorni dell'anno stava viaggiando a velocità sostenuta. Opposta l'interpretazione che viene data dall'Argentina a questa storia. Ribadito che Reggiardo e Traverso sarebbero partiti subito per l'Italia in caso di ricezione del precontratto, sono comunque disposti a venire per trattare faccia a faccia con gli Spinelli. Solo in quel caso, in assenza della garanzia di arrivare al closing - questa la loro versione - il prezzo del biglietto dovrebbe addebitarselo il presidente del Livorno. È un modo per provare la “febbre” al presidente e testare quanto abbia davvero intenzione di vendere...

IL GUAZZABUGLIO

Insomma, siamo nel guado. Ieri sera l'ad del Livorno Roberto Spinelli è intervenuto telefonicamente nella trasmissione 'Senza Sconti' di Telecentro e ha dichiarato che se gli argentini non salgono a Genova, la trattativa può considerarsi conclusa. Il guaio è che siamo alla metà di gennaio e a Livorno oltre ai punti in classifica, agli acquisti di spessore, alla massiccia presenza di tifosi allo stadio manca un aspetto fondamentale: la chiarezza. E in mezzo a questo caos ci sono i tifosi che seguono con apprensione lo sviluppo di tutte queste vicende che al momento hanno fatto soltanto molto rumore e non hanno portato nessun tipo di concretezza. —

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di Redazione web