Il Tirreno

Livorno

il futuro societario 

Offerta del gruppo argentino: 2,5 milioni di euro

Ieri lunghi contatti tra il Sudamerica e Roberto Spinelli ma la situazione non si sblocca. In caso di C si scende a 1,2 milioni

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Ieri la pista argentina è stata molto “caliente”. La holding sudamericana rappresentata da un ex giocatore del Boca Juniors che funge da intermediario e gestisce i contatti con l'Italia, nella serata di martedì (notte fonda per noi) ha provato a forzare i tempi chiedendo – per posta elettronica certificata - l'invio da parte della famiglia Spinelli di un precontratto di vendita della società. Richiesta che al risveglio è stata letta dai destinatari.

Si tratta dell'ultimo di una lunga serie di atti iniziati molti mesi fa sotto traccia culminato con una richiesta di acquisto formulata nei primissimi giorni del 2019. Ecco il motivo per cui ieri sull'asse Argentina-Genova ha fatto molto caldo: da una parte c'era l'attesa del documento, dall'altra un temporeggiare che – al netto dei tempi tecnici che si è preso l'ufficio legale di Spinelli fin dall'inizio dell'anno - solleva qualche dubbio sulla reale intenzione di cedere il Livorno.

La tecnologia che permette di accorciare, se non addirittura azzerare le distanze a ieri sera aveva ancora sbloccato la situazione che è in stand-by.

L'idea del gruppo di imprenditori argentini è ambiziosa: acquisto del Livorno, ristrutturazione dello stadio, costruzione di un centro polifunzionale dove possano allenarsi prima squadra e settore giovanile che dovrebbe diventare la cantéra amaranto. L'offerta arrivata agli Spinelli prevederebbe cifre diverse a seconda del campionato che il Livorno andrà a disputare l'anno prossimo. In caso di permanenza in serie B, gli argentini sarebbero disposti a sborsare sui 2,5 milioni di euro. La metà, o giù di lì, in caso di retrocessione.

Difficile oggi conoscere la solidità economica di questo gruppo, solo la famiglia Spinelli può avere idee più chiare.

I soggetti interessati all'acquisto hanno rotto gli indugi – ieri sono stati in continuo contatto con Roberto Spinelli, visto che il padre si trovava a Livorno – perché intendono procedere all'acquisto della società in tempi brevi in modo da poter dare una smossa al mercato che al momento è come ingessato. Non solo, il gruppo di imprenditori argentini è disposto anche a venire in Italia entro la fine di questa settimana per arrivare al 'closing'. Sull'altro versante della medaglia c'è da dire che se la trattativa dovesse allungarsi ancora di qualche giorno o rimanere impantanata come appare adesso, è probabile che possa saltare. In poche parole siamo al “la va o la spacca”. —



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