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IL FUTURO 

Slitta ancora l’incontro Spinelli-Ciuffarella E ora ci prova anche un gruppo argentino

Alessandro Bernini
Slitta ancora l’incontro Spinelli-Ciuffarella E ora ci prova anche un gruppo argentino

La vendita adesso sembra di nuovo tutt’altro che scontata e Aldo Spinelli avrebbe ripreso fiducia per la salvezza

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La vendita del Livorno non l’abbiamo mai data per scontata. Anzi, c’è sempre stato qualcosa che ci lasciava molti dubbi: sia nei tempi che nelle modalità.

Intanto la nuova certezza è che la data dell’8 gennaio, annunciata da Aldo Spinelli, non verrà cerchiata con nessuna matita rossa. Come anticipato, oggi non era previsto nessun incontro da un notaio bensì negli uffici degli avvocati. Ma alla fine è saltato pure questo perché i legali della famiglia Spinelli hanno avuto bisogno di tempo per preparare il materiale e di mezzo c’erano anche le festività. Per un motivo o per l’altro, fatto sta che dovrebbe esserci un contatto oggi per scegliere una data. Ma i tempi (come prevedibile, visto che il gruppo-Ciuffarella non aveva neanche fatto la due diligence) si allungano.

Da quanto ci risulta, nelle ultime ore la famiglia Spinelli avrebbe ricevuto un’altra richiesta ufficiale di acquistare la società. A portarla avanti un ex giocatore argentino per conto di un gruppo di imprenditori sudamericani interessati anche loro sia allo stadio che alla eventuale Cittadella dello sport. Anche in questo caso si tratta di costruttori. Che avrebbero pure un ex giocatore amaranto come referente. Nomi top-secret perché ci sarebbe un clausola di riservatezza.

Carne al fuoco, come si vede, ce n’è. Poi non chiedeteci la qualità di questa carne perché gli unici che possono verificare la forza economica degli acquirenti sono Aldo e Roberto Spinelli.

Da quanto ci risulta, comunque, qualche carta sul tavolo sarebbe già cambiata. Roberto Spinelli avrebbe rivisto la sua posizione di “cedere al Livorno al primo che capita” come spiegato telefonicamente al sindaco: adesso pure lui sembra che voglia controllare bene i possibili acquirenti, come giusto che sia.

Ma soprattutto sembra che Aldo Spinelli abbia ritrovato vigore. Si dice che da Genova siano in contatto costante con il ds Cozzella e a lui siano state garanzie di disponibilità a fare un sforzo economico. Il guaio è che i danni sino a oggi sono stati talmente grandi (vedi classifica e contratti onerosi a giocatori che non vogliono andar via) che adesso è molto difficile ricostruire. I “no grazie” sono sempre dietro l’angolo. Se offri 100 a un giocatore che ha come alternativa l’offerta di 70 a Pescara o Ascoli (per dire due squadre di medio livello), state sicuri che va dall’altra parte. Resta il fatto che a oggi non abbiamo preso nessuno e che si rischia di andare ad affrontare lo spareggio con l’Entella con i soliti giocatori.

La cosa certa è che il mercato verrà fatto da Spinelli, non da altri padroni. E quindi i tempi di una eventuale (eventuale...) cessione tornano a non avere confini. —

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di Redazione web