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basket serie A2 donne 

Jolly Acli Livorno nel duello-salvezza finalmente col Belli torna a vincere

Donatella Domenici
Jolly Acli Livorno nel duello-salvezza finalmente col Belli torna a vincere

Le ragazze rosablù dominano la prima metà della gara poi rallentano ma Viterbo non riesce a ribaltare il match

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Alla fine ciò che contavano erano i due punti, ed i due punti sono arrivati. Il Jolly Acli fa suo lo spareggio salvezza con il Belli 1967 Viterbo, ma senza fuochi d’artificio. Dopo una prima parte super, nella seconda le labroniche, forse intimorite dall’irruenza delle ospiti, mettevano a rischio tutto ciò che di bello avevano costruito. Ma gli errori delle avversarie, talvolta elementari con tiri che non toccavano neanche il ferro, consentivano alle rosablù di portare a casa l’importante risultato.

Partenza super delle livornesi che, orfane dell’infortunata Collodi, trovavano in Francesca Orsini la “matador”, riuscendo a incanalare la gara sui binari a loro più congeniali e a chiudere il primo quarto sul più 12. Nei successivi 10’ ancora Livorno e solo Livorno in campo, compatto in difesa e grintoso in attacco, con le ospiti che sbagliavano l’impossibile.

Si andava così al riposo lungo con le padrone di casa saldamente al comando e con le avversarie in loro balia. Nella ripresa, toccato massimo vantaggio (32-11), le laziali, con una difesa press 3-2 cambiavano il trend del match. Il Jolly Acli perdeva sicurezza in attacco, arrancava nel trovare conclusioni, ma, e per fortuna, Viterbo non ne approfittava più di tanto sbagliando e concretizzando poco. Negli ultimi e decisivi 10’, la reazione che tutti si aspettavano tardava, anzi. Il Jolly segnava soli 5 punti, di cui un solo tiro in azione e gli altri ai liberi con un misero 3 su 8. Viterbo aggiustava la mira, sempre nei limiti, e riusciva a recuperare fino al meno 7, ma senza impensierire.

«Un pochino più di esperienza e di fiducia – dichiara coach Pistolesi – dovranno essere fondamentali per il prosieguo del cammino, e soprattutto per un girone di ritorno che si prospetta in salita visto che gli scontri diretti per la salvezza si giocheranno in trasferta».

Partita non bella, ma come detto ciò che contava era solo la vittoria ed è arrivata. Due punti d’oro che consentono a Simonetti e socie di tirare un bel sospiro di sollievo, toccare quota 6, e lasciarsi alle spalle Roma e Viterbo. E, in previsione del non facile incontro di sabato in casa della prima della classe Faenza, non può che essere un buona notizia. Sugli altri campi, spiccano i colpacci esterni del Nico Pistoia in casa della capolista Campobasso, e di Faenza in quel di San Giovanni Valdarno.

«Abbiamo giocato 20’ spettacolari – commenta Pistolesi – sia in attacco che, soprattutto in difesa, riuscendo a bloccare i loro elementi di forza, vedi i soli 2 punti fatti segnare alla loro pivot Cutrupi, marcata egregiamente da Vanin. Poi pur rimanendo decenti in difesa, in attacco abbiamo avuto paura. Sta a me trovare soluzioni nel migliorare, anche se oggi abbiamo senza dubbio ritrovato fiducia e autostima».

« Tra le singole – conclude – molto bene Orsini, ci sono mancati i punti di Bindelli, Ceccarini e della stessa Tripalo che però ha saputo compensare i soli 3 punti realizzati con 13 rimbalzi 6 assist e 6 recuperi. Inoltre prova confortante di Giulia Vanin, oltre all’ottimo lavoro difensivo si è ben comportata anche in attacco con 4 su 6 al tiro e 7 rimbalzi». —

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