Il Tirreno

Livorno

Lo sport col sorriso della TDS

Nicolò Cecioni
Lo sport col sorriso della TDS

Dal nuoto al basket, una stagione fantastica per i ragazzi diversamente abili. «Siamo fieri di loro»

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«Io sono nato a Cagliari e in Sardegna sono stato un atleta di basket in carrozzina a rotelle. Nel 2008 mi sono trasferito per lavoro a Livorno e nel 2013 sono andato in pensione. Da quel momento ho cercato di fare quello che amavo e che facevo nella mia terra, aiutando ad avvicinare tanti ragazzi diversamente abili allo sport». È nata così la Toscana Disabili Sport Onlus. Tutto è partito dalla necessità del presidente Maurizio Mellis di continuare a praticare sport.

«Lo sport – continua Mellis – è una delle poche cose che permettono a un ragazzo disabile di sentirsi libero. L'attività sportiva di qualsiasi tipo è una vera e propria apertura al mondo per tutti: serve per dimostrare ai disabili di poter fare tutto e agli altri che i disabili sono capaci di compiere gesti pari o anche migliori dei normodotati. È il più grande strumento di abbattimento delle barriere fisiche e psicologiche».

Per questo il 14 febbraio del 2016 è partita questa splendida avventura. «Siamo molto soddisfatti – ha aggiunto Mellis – di tutto quello che abbiamo fatto e dei traguardi che abbiamo raggiunto nei nostri primi tre anni di vita. Siamo partiti con il basket in carrozzina, organizzando partite e raggruppando una squadra di ragazzi con disabilità fisico-motorie e adesso ci siamo allargati ad altri tipi di discipline. Abbiamo il nuoto paralimpico, la pallanuoto, il sitting volley, il basket in carrozzina e stiamo collaborando con diverse strutture per mettere a disposizione dei soci una preparazione muscolare a 360 gradi».

Grandi soddisfazioni arrivano dal nuoto. «La nostra Elisabetta Brattini ha stabilito il record italiano assoluto e della sua categoria nei 50metri stile libero. Anche Tommaso Bertini si sta togliendo tantissime soddisfazioni». Di recente a Portici si sono svolti i campionati italiani di nuoto paralimpico in vasca corta e per la prima volta la Toscana è stata rappresentata anche dai ragazzi del Tds di Livorno che si sono confrontati con atleti provenienti da 39 paesi del mondo. Nonostante la poca esperienza, il team livornese ha ottenuto ottimi risultati classificandosi all’undicesimo posto del medagliere, ampiamente primo fra le 4 squadre toscane partecipanti, con tre titoli nazionali (Tommaso Bertini: 50 e 100 rana classe SB6 e Sofia Gagliardo Guerrieri: 100 dorso classe S7), due medaglie d’argento (100 dorso nella supercompetitiva classe S9 di Elisabetta Burattini, 50 sl classe S7 di Sofia Gagliardo Guerrieri) ed un bronzo (100 sl classe S7 ancora di Sofia Gagliardo Guerrieri).

La pallanuoto è un esperimento che è partito lo scorso anno e che sta andando bene. Ad avere un bel successo sono anche il basket in carrozzina e il sitting volley. «Si tratta di un progetto ambizioso che sta riscuotendo grande successo anche se è difficile reperire gli atleti. Noi comunque stiamo crescendo anno dopo anno e abbiamo 63 iscritti, dei quali 32 disabili. La nostra non è una semplice attività motoria, ma proprio una vera e propria attività podistica a tutti gli effetti. Ma oltre all'agonismo, per noi sono fondamentali la crescita personale degli atleti e l'aggregazione». —

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