Gioco
Spinelli rivoluziona il Livorno: in arrivo tre nuovi dirigenti, ecco chi sono
Via Milli e Signorelli, il presidente si affida al procuratore Palermo e al direttore sportivo Cozzella; dal porto il nuovo direttore generale
LIVORNO. I bòtti di Capodanno arrivano con quattro giorni di anticipo e sono fragorosi. Perché Aldo Spinelli riprende tutto in mano, azzera i quadri dirigenziali e disegna un nuovo organigramma societario in modo sorprendente e clamoroso. Che il dg Massimo Milli e il ds Elio Signorelli fossero sullo scivolo, si era già intuito da giovedì sera. Ma che Aldo Spinelli avesse in mentre un coup de théatre del genere, non era davvero previsto.
Iniziamo con i tre nomi nuovi che entrano nel Livorno (anche se per ora non ci sono ufficialità), poi vi spiegheremo tutti i retroscena: Paolo Palermo, procuratore e non solo, è l’uomo al quale Aldo Spinelli si è affidato per la gestione della parte sportiva; insieme a lui arriva il direttore sportivo Vittorio Cozzella che dovrà muoversi sul mercato, sempre con Palermo alle spalle; infine Giovanni Benedetti dovrebbe essere il nuovo direttore generale, nonchè vicepresidente, l’uomo che in sostanza rappresenterà quotidianamente Aldo Spinelli a Livorno. È evidente, come detto, che Aldo Spinelli è tornato sulla plancia di comando con un decisionismo che non si vedeva da tempo.
CHI È PALERMO
Molto da oggi ruoterà intorno a questo nome. Paolo Palermo qualche tempo fa era già stato negli uffici genovesi di Spinelli, presentato (si dice) da Elio Signorelli. Palermo è il procuratore di alcuni giocatori tra i quali il difensore Armando Izzo del Torino (mentre il figlio ad esempio gestisce Romero, del Genoa) ma sarebbe stato da Spinelli nelle vesti di mediatore di un gruppo interessato a costruire lo stadio. Leader di questo gruppo sarebbe Antonio Ciuffarella, costruttore e appassionato di calcio (ha portato il Ferentino dalla Prima categoria alla Promozione). Attenzione, parliamo di costruire lo stadio, non di comprare il Livorno. Ciuffarella ha costruito lo stadio di Frosinone ed ha di recente presentato il progetto per quello di Caserta.
Comunque, Paolo Palermo adesso entrerà da solo (senza Ciuffarella) e si occuperà della parte sportiva. Attualmente risiede a Lugano, tra i suoi assistiti anche Cutolo e quel Floro Flores che in estate proprio Signorelli voleva portare a Livorno. Nell’ambiente ieri circolava anche la voce della possibile cessione di una quota di minoranza a Ciuffarella ma al momento non ci si risulta.
CHI È COZZELLA
Se Palermo è “la mente”, il braccio operativo sarà Vittorio Cozzella. La sua avventura da direttore sportivo è tutta in quattro anni (dal 2011 al 2015) alla Ternana, di recente c’è stato qualche abboccamento con Trento e Messina ma poi non se n’è fatto di niente. Si tratta di capire quanto Cozzella sia nel giro giusto anche se, come detto, la sensazione è che a gennaio sarà soprattutto Palermo a muovere i fili del mercato. Una curiosità. A portare alla Ternana come ds Vittorio Cozzella fu Angelo Deodati. Già, avete capito bene, proprio quell’Angelo Deodati che nel 1997 entrò nel Livorno a fianco di Achilli e che poi nel 1999 cedette la società amaranto ad Aldo Spinelli.
CHI È BENEDETTI
Fin qui la parte sportiva. Ma una grande novità è attesa anche sotto il profilo della gestione societaria. Massimo Milli, generale in pensione, è stato fatto fuori da Spinelli e i due torneranno ad essere amici nella vita e stop. Il suo posto nei prossimi giorni potrebbe essere preso da Giovanni Benedetti, manager in ambito portuale di origini livornesi che può contare sull’assoluta stima e fiducia di Aldo Spinelli. I due tra l’altro (come si vede nella foto in alto) erano uno fianco all’altro anche giovedì sera nel palchetto delle autorità durante la partita Livorno-Pescara.
Benedetti nasce come manager della famiglia Maneschi (imprenditori livornesi) nel porto di Trieste poi passa a Sinport (Fiat) a Genova fino a diventarne direttore operativo terminal Vte. Nell'ultimo anno prima lascia Vte e va da Spinelli come manager di alto livello ma in estate passa al Terminal Darsena Toscana chiamato da Schenone, altra famiglia genovese che opera in ambito portuale. Schenone manda Benedetti a Livorno come responsabile operativo del terminal Tdt subito sotto a Mignogna, ma ci resta poco perché dà le dimissioni. Probabilmente (appunto) per tornare al suo vecchio “amore” ovvero il Gruppo Spinelli.
LE SCELTE
Benedetti non proviene dunque dal mondo del calcio, ma la scelta di Spinelli ha comunque una logica: da una parte Palermo che si occupa della parte sportiva, dall’altra Benedetti che si occupa della parte gestionale della società. Per certi versi un qualcosa di simile si verifcò due anni fa quando Spinelli affidò la gestione sportiva a Pecini (che scelse Facci come ds), mentre Peiani (pure lui con le cariche di dg e vicepresidente) si occupava della parte societaria. Come allora, è probabile che Palermo abbia un contratto di consulenza esterna: essendo procuratore, non può avere un ruolo nella dirigenza. Benedetti viene descritto come un uomo di polso, estremamente pratico, per certi versi molto simile a Spinelli.
IL MERCATO
Speriamo, per il bene del nostro Livorno, che Palermo si riveli meglio di Marotta e Paratici messi insieme. Ma in questi casi è chiaro che si può fare un mercato di gennaio di livello solo attraverso degli investimenti. E questo crediamo lo abbia ben chiaro anche Spinelli. Il presidente non vuole vedere affondare la barca (altrimenti avrebbe lasciato tutto com’era) e si sta giocando l’ultima carta. Saranno i movimenti sul mercato a decretare se Spinelli avrà pescato o meno il jolly.
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