Italia
Boben è una roccia, bene Luci Plizzari, due errori fatali sui gol
5 PLIZZARI
Salva un gol sullo 0 a 0. Male dopo. Sul primo sbaglia l’uscita e respinge a mezzo metro, sul secondo è fuori posizione (troppo alto) e fa fare un figurone a Crociata. Da censurare anche una lunga serie di rinvii
7 BOBEN
Si attacca come il Bostik a Simy, intorno può cascare il mondo ma lui non molla il suo uomo ovunque. E lo cancella. Nel finale evita il 3-1 su Vido.
6 GONNELLI
I gol non sono colpa dei centrali difensivi. Gonnelli sbroglia anche qualche situazione complicata, sia di piede che di testa
5 MORELLI
Partita di grande sofferenza. Ma è giusto riconoscere a questo ragazzo più di un alibi: non aveva mai giocato, va a fare il centrale (mentre lui è un esterno) e oltretutto va a sinistra (lui che è destro). Anche così si spiegano i tanti errori di passaggio in uscita.
(15’ st Del Prato 6. Porta un pizzico di vivacità in più, da aggiungere che era reduce da una settimana contrassegnata da guai fisici e non aveva i 90’ nelle gambe)
5 MORGANELLA
Prende un’ammonizione quando i tifosi del Crotone non sono ancora arrivati allo stadio. Il resto della partita è senza grossi acuti anche se, va detto, stavolta arriva fino al 90’ con ancora un po’ di benzina.
5,5 AGAZZI
Il vero Agazzi lo rivediamo in quella palla rubata a metà campo che porta al gol di Marras. Poi però cala e a tratti sparisce. (33’ st Pallecchi 6. Gioca un quarto d’ora eppure in questo poco tempo dà la sensazione di essere l’unico, oltre a Marras, ad avere gamba e anche qualche idea)
6,5 LUCI
L’unico che ha sempre la lucidità di non gettare via il pallone, di giocarlo, di organizzare un’azione palla a terra. Un paio di chiusure difensive sono magistrali.
5 ROCCA
Tramezzani gli chiede di buttarsi dentro, di aprire la difesa, invece si incarta quasi sempre sul breve e alla fine il suo apporto è quasi nullo.
(15’ st Braken. Un paio di sportellate, un gol quando l’arbitro aveva fischiato già da 5 secondi. Poca roba)
6 PORCINO
Uno di quelli a cui puoi imputare poco. Aiuta Morelli, prova a spingere anche quando nel finale va a fare il quarto di difesa.
7 MARRAS
Dateci 11 Marras. Ma non è solo per il gol (anche quello eh…), è proprio per lo spirito col quale va a fare la guerra contro chiunque. Sembra uno dei pochi non in preda a depressione: segna, sfiora il 2-0, aiuta in difesa, è sempre nel vivo del gioco.
5 MAZZEO
Ora non si può dire che non gli venga data fiducia. In 90’ mette insieme un bel tiro dal limite deviato e una mezza rovesciata che finisce a Lamezia. Troppo poco.
Alessandro Bernini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
