Gioco
Avanti col 3-5-2, il dubbio è tra Mazzeo o Braken in avanti accanto a Marras
LIVORNO. Dopo la comparsa della squadra allo stadio di Montecatini, un buon fondo poco sfruttato all’interno di un impianto da poco più di 2 mila spettatori dotato di pista di atletica, il Livorno di mister Tramezzani torna a far tappa al centro Coni per la conferenza stampa, mentre i cinque giardinieri della struttura lavorano senza sosta per la manutenzione ordinaria del campo, cercando di recuperare il tempo perduto nel piovosissimo mese di novembre, quando i mezzi meccanici non potevano neppure rullare il campo fra un allenamento e l’altro perché affondavano nella melma.
Sono ai box Andrea Gasbarro (l’unico tra gli infortunati muscolari che culla la flebile speranza di tornare in tempo utile per la convocazione del match di Empoli, ultima del girone di andata), Murilo Mendez e Davide Marsura. Per questi ultimi due, come ormai ufficiale da inizio settimana, se ne riparla dopo la sosta. Nel mirino, possono avere i 90’ del Picchi contro l’Entella, il 18 gennaio. Forse, e solo per allora, avranno smaltito le scorie dello stiramento.
Problemi in più quindi per il tecnico milanese che lavora in piena emergenza. Più psicologica a dire il vero, che fisica.
Allenamento con schemi a presentare le varianti volute dal nuovo allenatore. Si cerca, anche sotto i consigli di Antonio Filippini, una maggiore velocità per arrivare allo scarico sia sulle verticalizzazioni, sia sulle corsie. L’importante è non essere prevedibili, con una sostenuta circolazione della palla e dove gli attaccanti possano ricevere supporto anche dai centrocampisti che si inseriscono a turno. Si va verso quindi la conferma del 3-5-2, lo schema di mazzarriana memoria ma che con il Benevento ha fatto flop.
Unica via, comunque ad oggi, per cercare di uscire dallo Scida con un risultato non negativo. Quindi, in avanti Marras messo in coppia con Mazzeo (o in seconda battuta Braken), in mezzo conferma per Agazzi, Luci e Del Prato, mentre sulle corsie è probabile un altro gettone per Morganella (chiamato ad una mega prestazione dopo la brutta figura dell’ultimo turno) e inserimento dal primo minuto per Porcino. Dietro, Bogdan, Gonnelli e Boben. —
F.L.
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