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Dinelli e gli sport estremi: lezione al Panathlon Club

G.U.B.
Dinelli e gli sport estremi: lezione al Panathlon Club

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LIVORNO. Lo “sport estremo” (competizioni nella giungla, deserti, oceani, Antartide) è stato argomento trattato da Piero Dinelli al Panathlon Club.

Secondo Vittoriano Romanacci, Maestro di sport e tecnico federale, “estremo” è una definizione insufficiente. È solo un atleta che esegue un’azione, nel momento, al limite delle proprie capacità.

Con gli allenamenti, questi limiti saranno senza dubbio oltrepassati, facendo così diventare facile anche un’attività che magari prima era ritenuta quasi impossibile.

Vincere un’Olimpiade – ha aggiunto – massimo sogno d’ un atleta, può essere “estremo”, ma non lo è. Giusta dieta, allenamento idoneo, conoscenza e consapevolezza di quanto si stia facendo sono elementi per cui l’estremo diventa normale.

«Nulla è impossibile nello sport come nella vita – ha concluso Romanacci – se non si abbia furia d’arrivare. A volte si può sbagliare, mai comunque ingannare sé stessi». —

G.U.B.



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