Il Tirreno

Livorno

Oggi gli amaranto al derby con l’elmetto ma intanto scoppia il caso Mazzeo

Fabrizio Pucci
Oggi gli amaranto al derby con l’elmetto ma intanto scoppia il caso Mazzeo

L’attaccante non è stato convocato, assente anche Gasbarro per una contrattura. La chiave di volta sarà di nuovo Rocca

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. Dopo quella di Cremona ecco un’altra curva pericolosa. Si va a Spezia dove serve l’elmetto, la determinazione e non è possibile neanche pensare di salvare la pelle e la faccia se ci si limita a fare il compitino. D’altronde gli Aquilotti e la loro gente – che pure non stanno disputando una stagione indimenticabile – non aspettano altro che l’occasione per fare a fette il vessillo amaranto. Quindi, pancia a terra e lottare su ogni pallone. Con il cuore e la grinta come vogliono i tifosi, quei trecento che saranno al’Picco’e gli altri che soffriranno davanti alla tv.

STRANA VIGILIA. Le ore che hanno preceduto il giorno della partita, però sono state – per dirla con un eufemismo – sui generis. Per la prima volta dopo molti anni l’allenatore del Livorno non ha tenuto la consueta conferenza stampa prepartita e ha affidato al sito ufficiale della società le proprie impressioni alla vigilia del match. La decisione è legittima, ma di certo priva i tifosi della normale dialettica tra stampa e staff tecnico.

MAZZEO A CASA. L’altra notizia del giorno è l’esclusione di Fabio Mazzeo dalla lista dei convocati per scelta tecnica. Di sicuro il ragazzo – eccezion fatta per la partita interna con il Trapani quando è entrato e dopo 2’ ha segnato il gol dell’1-2 – fino a questo momento non ha incantato. Di certo il suo rapporto con Breda in questi mesi è stato soggetto ad alti (pochi) e a bassi (numerosi) per cui la sua esclusione sa tanto di bocciatura a tempo indeterminato. In sostanza non ci meraviglieremmo se l’avventura di Mazzeo a Livorno fosse al capolinea. Niente Spezia per una punta, quindi, in un periodo di spaventosa sterilità offensiva. Al posto di Mazzeo al’Picco’ci sarà il giovane Pallecchi.

LA DEFEZIONE. Oltre a Mazzeo, rispetto a una settimana fa a Cremona, mancherà anche Andrea Gasbarro. Un vero e proprio peccato perché “Gas” allo “Zini” era stato tra i migliori in campo. Il difensore, però, nella rifinitura ha accusato una contrattura e per precauzione lo staff medico, insieme a quello tecnico, ha optato per lo stop di un turno. Al suo posto giocherà Antonio Porcino che ha caratteristiche più offensive rispetto al compagno.

IL FALSO TRIDENTE. Lo Spezia gioca in casa, per i bianchi questa è la partita della vita, figuriamoci se Vincenzo Italiano viene meno all’idea delle tre punte. Ci sarà quindi da difendere e ripartire. E il Livorno lo dovrà fare con raziocinio. Un po’come è accaduto la scorsa settimana nel primo tempo a Cremona.

La chiave di volta tattica sarà di nuovo Rocca, centrocampista che nel 4-2-3-1 quando si alza è quasi una seconda punta al fianco di Raicevic (che sembra in vantaggio su Braken per la maglia da titolare) e quando difende è l’uomo che deve gettare sabbia negli ingranaggi spezzini. Le tre punte ci saranno anche da questa parte, ma Marras e Marsura pososno partire anche da più lontano in modo da mascherare il tridente, garantire maggior equilibrio tattico alla squadra e dare una mano anche in fase di non possesso. Basterà per compiere l’impresa? —



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