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Raicevic scalpita, domani al Picco il falso tridente by Breda & Filippini?

Fabrizio Pucci
Raicevic scalpita, domani al Picco il falso tridente by Breda & Filippini?

L’alternativa è confermare l’undici (e il modulo) visti nella buona prestazione giocata a Cremona dove però ancora una volta gli amaranto non sono riusciti a sbloccarsi davanti alla porta 

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Altro giro, altra corsa, altro interrogativo. Con quale volto si presenterà domani il Livorno al Picco di La Spezia? La prestazione di Cremona è stata incoraggiante sul piano del gioco e soprattutto della tenuta mentale specie se contiamo gli eventi caotici che avevano punteggiato la lunga vigilia della sfida in terra lombarda.

Sabato scorso Breda-Filippini se la sono giocata con il 4-2-3-1 con Rocca a fare da guastatore molto alto fino quasi a fungere da seconda punta accanto a Mazzeo. Il problema è che il Livorno non solo non si è sbloccato in fatto di gol segnati, ma è stato così poco incisivo da non creare quasi mai grattacapi al portiere grigiorosso Agazzi nonostante il prolungato possesso palla fatto registrare soprattutto nel primo tempo.

I PENSIERI DI BREDA

L'idea di base è quella di confermare in blocco la squadra che si è esibita sabato a Cremona. L'unica variante sul tema potrebbe essere l'inserimento dal primo minuto di Raicevic per Mazzeo.

Il motivo sarebbe dettato dalle caratteristiche fisiche dell'attaccante montenegrino che sembrano sposarsi bene con il tipo di partita - sporca e cattiva - che si prospetta in casa degli Aquilotti. Filip dovrà fare la solita gara di sacrificio, di colpi dati e ricevuti, di alettoni aperti per far salire la squadra quando i difensori avranno recuperato il pallone. Mazzeo è più una seconda punta, da 4-4-2, ma questo è un modulo praticamente mai visto quest'anno.

ROCCA E I SUOI FRATELLI

Una valutazione sarà fatta anche sul vertice alto del centrocampo amaranto. Rocca a Cremona è andato molto bene e quindi non dovrebbe essere in discussione la sua conferma. Come retropensiero potrebbe esserci l'utilizzo di Luca Rizzo, che ormai da oltre un mese di allena con profitto insieme ai compagni di squadra. Tuttavia l'ex centrocampista della Spal potrebbe partire dalla panchina per preservarlo dal contesto di una partita che con tutta probabilità sarà giocata a ritmi elevati e quindi fuori giri per lui. Un discorso analogo può essere fatto per Federico Viviani che deve raggiungere il top della condizione fisica. Saranno loro i veri acquisti del mercato di gennaio nella consapelovezza che in quella sede la società dovrà intervenire anche in altri repari.

DIFESA INTOCCABILE

Nessuna novità anche dietro. Dopo tutto sembra inutile cambiare la difesa che per la prima volta dopo una vita non ha incassato gol. Salvo sorprese dell'ultimo giorno, insomma, a Spezia rivedremo Del Prato, Gonnelli, Bogdan e Gasbarro. In preallarme c'è comunque Di Gennaro, caduto che nelle gerarchie di Breda è finito in seconda fila dopo qualche prestazione opaca. La squadra - dopo la seduta di scarico del lavoro settimanale effettuata ieri mattina - oggi pomeriggio sarà di nuovo in campo per la rifinitura prima della partenza per La Spezia. Al Picco dirigerà il maceratese Sacchi, lo stesso che il 26 ottobre ha diretto Livorno-Pisa. Speriamo continui a portar bene... —

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