Gioco
Pielle, serve vincere Don Bosco provaci
Dopo le due sconfitte al Palamacchia arriva Valdisieve Per i ragazzi di Aprea una trasferta per crescere
In C Gold turno delicatissimo per la Pielle. Trasferta assai difficile per il Don Bosco.
Pielle
Arriva (PalaMacchia, domani, inizio ore 18) la ruvida Valdisieve e per la Pielle è un passaggio cruciale. Le due sconfitte consecutive arrivate quando la squadra di Da Prato sembrava viaggiare con in poppa il vento delle quattro vittorie in fila, hanno riportato qualche nube nel cielo biancazzurro.
Nuvole che bisognerebbe spazzare via rimandando battuto il coriaceo Valdisieve, squadra ostica, per niente da sottovalutare. La Pielle ha un tasso di talento complessivo forse superiore a quello degli ospiti biancoverdi, ma la squadra di Pescioli (quattro vittorie, una in meno dei livornesi) sarà un ostacolo non facile da superare. L’ala Occhini è la prima punta e il miglior rimbalzista, ma segnano parecchio anche il play Rossi e l’altra ala Coccia, peraltro assente nelle ultime gare. Gruppo che si conosce a memoria, lo stesso da parecchi anni, punta a ripetere la stagione dell’anno scorso che la portò a conquistare l’ultimo posto utile per i play-off. Serve vincere.
Per farlo giocare con giudizio, continuità (attenzione ai parzialacci. . .), non dimenticando di difendere (anche Valdisieve un’ottantina di punti o quasi nelle mani li ha) e scegliendo i tiri giusti con gli uomini giusti. Niente forzature, per favore.
Don Bosco
Trasferta a Prato (domani ore 18) per i rossoblu. Dalla neopromossa ci si aspettava qualcosa di più anche se, tutto sommato, delle tre che l’anno scorso erano in Silver è al momento la prima e l’unica che ad oggi avrebbe accesso ai play-off.
Ma una situazione infortuni penalizzante e la difficoltà di adattarsi in tempi brevi ai ritmi della categoria, hanno portato a qualche sconfitta di troppo, alcune delle quali davvero inattese. Al di là di tutto, però, quando gioca nel mitico fortino delle “Toscanini” la Sibe resta un avversario scomodo per chiunque e questo al di là che per domani riesca o meno a recuperare Fontani e Pinna, gli infortunati eccellenti dell’ultimo periodo. Il Don Bosco dovrà prima di tutto migliorare la qualità del suo attacco. Poi, anche se nessuno si nasconde che la partita vede i padroni di casa nettamente favoriti, non darla per persa in partenza. Giocare senza fantasmi nella testa, cercando di imporre il proprio ritmo fatto di pressione e contropiede. Poi, quello che verrà verrà. —
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