Gioco
Il mister: «Preparati per la partita ma dobbiamo essere più veloci»
LIVORNO. Squadra in ritiro, niente conferenza stampa della vigilia e niente chiarimenti sul fatto di aver accettato Antonio Filippini come tutor. Roberto Breda è stato virtualmente esonerato per qualche ora, poi la svolta di lunedì sera di Aldo Spinelli e adesso siamo alla trasferta di Cremona, dove tutti si aspettano risposte importanti.
La situazione è delicata, delicatissima: Breda – dal ritiro lombardo – dice comunque che «il gruppo è compatto», che «i segnali sono positivi» e che «la squadra è pronta per fare una bella partita».
Ma com’è andato il ritiro? «In questi giorni abbiamo lavorato molto bene, ho visto attenzione e concentrazione durante gli allenamenti. E poi il terreno di gioco scelto per le sedute era in buone condizioni: ci siamo preparati bene per la partita, per noi è fondamentale fare punti». In questo momento il Livorno è ultimo a quota 10 insieme al Trapani: le sconfitte sono 9 su 13, i gol subiti addirittura 19, tanto che Breda è pronto a cambiare qualcosa in difesa rispolverando Bogdan e Gasbarro.
In ogni caso le difficoltà nel fare risultato sono evidenti. «Durante le partite – prosegue il tecnico amaranto – bisogna capire che anche un piccolo episodio può diventare determinante, specialmente all’interno dell’area di rigore. Dobbiamo essere più veloci nel prendere decisioni, anche più concreti: questo vale sia in fase difensiva che offensiva. E non possiamo permetterci di perdere attimi che poi potrebbero rivelarsi preziosi. La Cremonese? È una squadra forte, con una rosa molto ampia. Loro erano partiti con i pronostici a favore, poi però hanno trovato alcune difficoltà. Noi dovremo essere bravi a sfruttare i loro punti deboli». —
Gianni Tacchi
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
