Gioco
Baroni: «Livorno in difficoltà ma serve una grande gara»
LIVORNO. Era partita come una delle grandi favorite del campionato, con un mercato importante e l’attacco in mano a una coppia (Ceravolo-Ciofani) senza rivali in serie B. E invece è andato tutto storto: le sconfitte iniziali, l’esonero di Rastelli, qualche problema anche col nuovo tecnico Baroni, gli stessi Ceravolo e Ciofani fermi a un gol a testa. Ora però la Cremonese sta meglio, ha conquistato 4 punti nelle ultime 2 partite (successo in casa con la Salernitana e pareggio a Pescara) e cerca continuità per scalare la classifica. Insomma, non il miglior momento per andare a Cremona. «Veniamo da due risultati importanti e ora ci aspetta una sfida altrettanto importante – dice Marco Baroni – servirà una grande prestazione contro una squadra che sì, è in difficoltà, ma ha buoni giocatori. Il mancato esonero di Breda e l’arrivo di Filippini? Quando ci sono situazioni del genere, si tira fuori sempre il massimo. Il Livorno verrà qui con voglia e determinazione». Per la Cremonese c’è comunque qualche problema in mezzo al campo, dove mancheranno lo squalificato Castagnetti e gli infortunati Deli e Kingsley, mentre Gustafson è appena rientrato: pronti quindi Arini e Soddimo, per il resto solo conferme nel collaudato 3-5-2 di Baroni che punta ancora su Ceravolo e Ciofani (out l’ex amaranto Piccolo). «L’importante è che scenda in campo una squadra pronta a dare tutto – aggiunge il tecnico grigiorosso – sono fiducioso, bisogna continuare così. Gli attaccanti? Fisicamente stanno meglio. Nelle ultime partite siamo cresciuti nella gestione della palla, dobbiamo migliorare l’ultimo passaggio». —
G.T.
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