Il Tirreno

Livorno

serie c gold/2 

Troppo alto questo Castelfiorentino Don Bosco si ferma a metà della scalata

F.P.
Troppo alto questo Castelfiorentino Don Bosco si ferma a metà della scalata

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LIVORNO. Niente da fare. Contro squadre del peso e dell’esperienza di Castelfiorentino, terza forza del campionato, i giovanissimi del Don Bosco non possono avere speranze, tantomeno se privi del capitano Creati e con un paio di elementi (Onojaife e Mencherini) in cattiva serata e un altro (Ense) palesemente a disagio da un punto di vista fisico. La difesa tutto sommato tiene, tenendo l’attacco ospite, assai forte, sotto il muro dei 70 punti, ma è l’attacco che soffre la maggior fisicità degli avversari, chiudendo con un modesto 25, 5 globale dal campo, addirittura il 14, 3% nel tiro da 3 (3/21) nel quale si sentono la serataccia di Mencherini (0/6) e il periodo no di Ense (0/2).

La partita si mette subito in discesa per gli ospiti con Scali attivo in area (2-9 dopo 5’), Verdiani sbaglia qualcosa al tiro (2/8) ma è solido a rimbalzo (11) e il Don Bosco paga il gap fisico in tutti gli accoppiamenti. Aprea prova allora a mescolare le carte in difesa e qualche cosa ottiene, forzando numerosi errori di Castelfiorentino: anche gli uomini di Betti sono lontani dal 50% al tiro (25/66 dal campo, 8/28 da 3 sbagliando anche numerosi tiri aperti) ma vanno avanti quasi per forza d’inerzia dilatando pian piano il loro vantaggio.

All’intervallo lungo la partita è ancora teoricamente aperta (28-40) anche se l’impressione è tutt’altra ma il Don Bosco esce male dagli spogliatoi subendo un parziale di 1-8 che porta per la prima volta Castello vicino alle venti lunghezze di vantaggio (29-48 al 23’09”), superato poi poco dopo (30-51 al 25°). Qualche bella percussione di Bechi, senza dubbio il migliore dei suoi, riporta il Don Bosco un po’ più vicino a inizio di ultimo periodo (40-56 al 32’30”) ma lì Castelfiorentino ha il suo momento migliore: arrivano tre triple in rapida successione che fissano il 40-65 sono anche il de profundis sulla partita. Da quel momento si gioca solo per le statistiche. Più di così, contro certe squadre, è difficile fare. —

F.P.

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di Redazione web