Gioco
Il Jolly sbatte sul ferro Livorno in volata va ancora al tappeto
Le bimbe dell’Acli giocano alla pari con Ariano Irpino Nel finale decidono i cinque falli di Tripalo e qualche errore
Rabbia, solo tanta rabbia. Le avversarie cambiano ma la storia no. Nella nona giornata di regular season di A2, le labroniche del Jolly Acli giocano all’altezza delle quotate rivali, ma alla fine si vedono costrette a gettare la spugna.
Questa volta sono state le campane della Farmacia Del Tricolle Ariano Irpino a gioire. Le livornesi dimostrando una grande crescita, giocano bene in attacco, sospinte da un’ottima Orsini, riescono a limitare il gioco offensivo delle ospiti, rimettono in piedi una gara a tratti in mano alle avversarie, ma alla fine i canestri non entrano e ancora una volta l’esito le condanna.
«Tantissima rabbia – le parole a caldo di coach Marco Pistolesi – che deve essere trasformata in determinazione, e non assolutamente in frustrazione, perché ci mettiamo di più rispetto a quello che stiamo ottenendo. Adesso il lavoro da fare è assolutamente quello di non sentirsi sfigati, sarebbe quanto peggio possiamo fare. Ma rimettersi in gioco, rimboccarsi le maniche e, con fiducia, ripartire alla grande».
In un PalaMacchia che parlava più campano che livornese, grazie ai rumorosi supporter avversari, muniti di tamburi per incitare le loro beniamine, le rosablu sono state bravissime a non lasciarsi condizionare, ma al contrario hanno fatto diventare le ospiti “normali” e giocare alla loro maniera. Il primo quarto vedeva le due squadre lottare alla pari seppur con errori, talvolta anche facili, dall’una e dall’altra parte. Nei successivi 10’ le campane con le conclusioni di una Scibelli in grande spolvero, riuscivano a portarsi avanti e andare all’intervallo lungo sul più 7. Nella ripresa la bomba di Lucchesini faceva riprendere fiato alle livornesi che, con una serie di conclusioni vincenti mettevano il muso avanti (29-26 al 26’).
Ancora una serie di botta e risposta e si andava così all’ultimo mini break con l’Ariano Irpino sul più 3. Negli ultimi e decisivi minuti ancora equilibrio in campo con un grandissimo lavoro difensivo delle labroniche, che riuscivano a limitare al massimo la “torre” Fabbri, e presentarsi all’ultimo giro di lancette sotto di uno, ma senza Tripalo costretta a lasciare il parquet per 5 falli. A questo punto però una decisione dubbia dei due direttori di gara, due tentativi di Ceccarini e gli altrettanti di Bindelli che non andavano a segno, condannavano definitivamente il Jolly Acli alla resa ma con grandissimo onore. Dispiace, ma comunque il campionato, implacabilmente va avanti. Quindi le labroniche dovranno resettarsi e riordinare le idee per affrontare al meglio il derby toscano di sabato prossimo in casa del Nico Basket Ponte Muggianese della ex Sara Giari. —
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