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Livorno

Il memorial Osvaldo Ferrini a cinquanta baby ciclisti

Il memorial Osvaldo Ferrini a cinquanta baby ciclisti

Oggi in via Piemonte il premio intitolato al grande dirigente livornese che fu tra i primi a battersi contro il doping dai professionisti agli amatori

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LIVORNO. Ottavo appuntamento col Memorial Osvaldo Ferrini, oggi alle 16, presso il salone dell’Ente livornese della Scuola Edile, di via Piemonte n° 62 a Coteto. Un Challange indetto dal Comitato Provinciale della Federciclismo e organizzato dal G.S. Montenero 1926 e dalla Livorno Cicling Team, nel ricordo di un grandissimo e lungimirante dirigente sportivo: Cavaliere della Repubblica e Stella d’Oro del Coni. E pioniere, a livello nazionale e internazionale, di un ciclismo pulito. In anni in cui, eravamo alla soglia dell’ultima decade del secolo scorso, il doping in questo sport, si stava espandendo, a macchia d’olio in campo professionistico. E iniziava a fare capolino, in maniera in qualche circostanza davvero preoccupante, anche in ambiti impensabili quali quello giovanile, dilettantistico e addirittura amatoriale.

A essere premiati sabato pomeriggio, come nelle precedenti edizioni, i primi cinque corridori classificati, di ognuna delle sei categoria, dai G1 ai G6, femminili e maschili. E inoltre le prime cinque società, che hanno ottenuto i punteggi maggiori.

A fare gli onori di casa Donatella e Valter Ferrini, figli del compianto Cavalier Osvaldo, prematuramente scomparso nel 2011 all’età di 88 anni. Al loro fianco, tra gli altri, il sindaco Luca Salvetti, il presidente del Coni Gianni Giannone, il presidente regionale, della FCI, Giacomo Bacci, il consigliere regionale Francesco Gazzetti, l’ex campione di ciclismo Mario Berretta e il giornalista Roberto Sardelli.

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di Redazione web