Gioco
Onojaife immarcabile (24 punti, 9/11 al tiro) e dopo 40 giorni il Don Bosco fa festa
Finalmente. Il Don Bosco affonda senza pietà il coltello nelle piaghe della crisi di Altopascio e ottiene quella vittoria che mancava ormai da quasi un mese e mezzo, 5 ottobre, seconda di campionato, debutto stagionale per i ragazzi di Aprea. Vittoria, come la prima, ottenuta in trasferta, segno che la giovane truppa rossoblu non si intimidisce quando c'è da giocare lontano dalle mura amiche. Successo nettissimo, lanciato da un primo quarto stellare da 29 punti con 5/5 nelle triple (sarà un eccezionale 10/16 alla fine) e Onojaife sugli scudi, 12 punti già alla prima sirena, 9/11 dal campo alla fine. Altopascio tenta un paio di avvicinamenti nel secondo quarto, riuscendo a piazzare un parziale di 8-0 a metà periodo che avvicina i padroni di casa fino al 28-33 ma proprio Onojaife chiude l'emorragia e poco dopo la tripla di un ritrovato Ense riporta il vantaggio livornese in doppia cifra mentre Aprea già prima dell'intervallo lungo avrà spedito in campo tutti gli 11 giocatori a disposizione (10 di quali a tabellino) ottenendo da tutti risposte positive. Riposo a 39-47, al rientro dagli spogliatoi ci si attende una reazione dei locali e invece è il Don Bosco a riprendere con sicurezza le danze, perchè oltre a Onojaife anche Mencherini (4/5 da 3), Ense e Bechi sono in grande serata.
In più il Don Bosco difende bene non lasciando mai l'individuale, mentre quella di Altopascio è una difesa morbida, sfiduciata che consente ai rossoblù canestri in soprannumero e in penetrazione. 48-63 al 27'46”, dilatato fino al 51-70 di fine terzo quarto e già c'è aria di colpo esterno. Impressione confermata nell'ultima frazione perchè il Don Bosco non alza mai il piede dall'acceleratore, giustamente perchè c'è anche da pensare alla partita di ritorno trattandosi, almeno per ora, di due concorrenti dirette. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google