Gioco
Pielle per un posto al sole nella tana di Firenze Don Bosco, serve vincere
Gli uomini di Da Prato possono allungare la striscia positiva mentre i rossoblu non gioiscono dalla prima di campionato
LIVORNO. Turno infrasettimanale in C Gold, con Pielle e Don Bosco impegnate stasera, mentre le altre partite sono andate in scena ieri. Incontri delicatissimi per le due livornesi.
PIELLE. A Firenze (PalaFilarete, inizio ore 21,15) sul campo di quel Legnaia che fino a questo punto è considerato la rivelazione del campionato. In palio il quarto posto in solitario, ma per la squadra di Da Prato ci vorrà una prova non inferiore a quella di Siena di 10 giorni fa. Quella di Zanardo, infatti, è una squadra nella quale non troviamo giocatori di grido, ma un gruppo che gioca insieme da anni e che quindi si trova a memoria, ruvido, che gioca un basket molto fisico imperniato su una difesa solidissima, come dimostrano i soli 59 punti incassati domenica scorsa nel blitz di Prato. In estate al nucleo storico sono stati aggiunti due giocatori di esperienza e qualità come i sanvincenzini Corzani e Innocenti (il killer della Pielle nella famigerata sconfitta interna con S.Vincenzo che cambiò i destini della stagione biancazzurra) e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: 5 vittorie, con le perle della vittoria a Prato di cui si diceva e del successo su Agliana, e due sole sconfitte, ma ad opera di due big come Chiusi e Castelfiorentino. Se la Pielle dopo il poker ottenuto domenica respingendo Spezia, vorrà fare anche pokerissimo ci vorrà, come detto, una prestazione sulla falsariga di quella di Siena, imponendo il proprio ritmo consapevoli che contro Legnaia fare canestro non sarà facile. Quindi necessaria una difesa di grande qualità.
DON BOSCO. Al PalaMacchia (inizio ore 21,15) per cercare quella vittoria (l che manca ormai dal 5 ottobre, debutto in campionato. Arriva Montevarchi, due punti più in alto in classifica grazie alla fortunosa vittoria di domenica su Valdisieve e i rossoblu non hanno alternativa alla vittoria. Non dovrebbe essere impossibile ma non sarà certo una passeggiata perchè, come ogni altra squadra che incontrano, stasera i giovani di Marco Aprea riceveranno la visita di un'avversaria che, al di là del talento (non molto) avrà da buttare in campo più esperienza, più fisicità, più abitudine alla categoria. Nessun nome di spicco nella formazione giallo-verde a parte il colored Daniel Yerandi, giocatore assai temibile quando è nella serata giusta, Montevarchi punta sull'aggressività a tutto campo e sulla difesa per sopperire a un tasso di talento complessivo che non è certo di primo piano. Al di là di questo, i due punti servono come l'aria al Don Bosco e sono possibili, purchè le fatiche della terza partita in cinque giorni (la squadra, quasi nella totalità, ha giocato anche lunedì sera in under 18 eccellenza vincendo facile su Uisp Roma) non pesino troppo nelle gambe e nella testa dei giocatori. Perchè le speranze di vittoria aumenteranno se si riuscirà a correre e a pressare il più possibile. —
Francesco Parduci
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