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Strigliata a Breda ma il tecnico resta Sarà decisiva la partita contro il Trapani

Fabrizio Pucci
Strigliata a Breda ma il tecnico resta Sarà decisiva la partita contro il Trapani

E Aldo Spinelli lancia una frecciata al tecnico: «Gli ho detto che se non inizia a vincere, riprendo Diamanti a gennaio»

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Roberto Breda resta in sella. Come anticipato lunedì, l'esito del summit di Genova era scontato, ma è diventato ufficiale nel primo pomeriggio per bocca del presidente Aldo Spinelli: «Andiamo avanti così» ha sentenziato.

Colazione di lavoro doveva essere e colazione di lavoro è stata. A bordo dell'imbarcazione di proprietà della famiglia Spinelli e ormeggiata a Nervi oltre ad Aldo e Roberto sono saliti il ds Elio Signorelli e Roberto Breda. Menù: trofie al pesto in perfetto stile 'zenese' e acqua naturale. Pranzo leggero perché ad essere pesanti erano gli argomenti sul tavolo.

I DUE GIORNI PIU' LUNGHI

La convocazione di Breda a Genova aveva già di per sé una valenza distensiva. Per il tecnico veneto infatti il peggio era passato tra la serata di sabato e la giornata di domenica. In quelle ore immediatamente successive alla sconfitta di Venezia - sebbene nessun dirigente lo confermi, ma neanche smentisca - la società ha valutato l'ipotesi del cambio della guida tecnica. Ma, tra l’altro, anche alcuni nomi varati non convincevano del tutto.

PARTITA DECISIVA

Questo però non significa che Breda tra lunedì e soprattutto ieri, abbia incassato fiducia piena e incondizionata. Resta infatti forte la sensazione che il futuro dell'allenatore del Livorno dipenderà in gran parte dal risultato dellla partita casalinga del 23 novembre con il Trapani, autentico crocevia della stagione. Interpellato su questo aspetto, Aldo Spinelli ha preferito mandare la palla in corner: «Non voglio nemmeno prendere in considerazione l'ipotesi di un risultato diverso dalla vittoria con il Trapani. Dobbiamo fare quadrato, stare tutti uniti e preparare nel migliore dei modi questa partita fondamentale. Se vinciamo alla ripresa del campionato e azzecchiamo altri due o tre risultati utili consecutivi ci rimettiamo in media per la salvezza che in definitiva è il nostro obiettivo».

I MOTIVI DELLA CRISI

Nel contesto di una riunione che è comunque filata via senza sussulti e in buona armonia, dirigenti e allenatore hanno convenuto che questo Livorno valga molto di più dei miseri 10 punti fin qui racimolati e del penultimo posto in classifica. A pesare molto e in senso negativo sull'economia della stagione sono stati - secondo una comune lettura - alcuni errori di singoli giocatori sui quali l'allenatore non può aver inciso più di tanto. Ovviamente non può essere solo questo, è abbastanza evidente. Sta di fatto, però, che alla fine c'è stata l'assoluzione di Breda e poco importa se non proprio con formula piena.

Sì, perché qualche critica al tecnico è stata avanzata. A Spinelli, tanto per esser chiari, la disposizione tattica del primo tempo di Venezia, non è andata affatto giù. L'ha ribadito ieri a Breda. E poi c'è stato un richiamo al temperamento che deve essere trasmesso al gruppo. E questo, per la verità il presidente non l'ha mandato a dire: «Ora bisogna che tutti tirino fuori le p...».

SPINELLI E IL MERCATO

Resta fermo il fatto che - errori singoli o collettivi, episodi negativi, moduli cambiati e l'immancabile pizzico di sfortuna - il Livorno è in fondo alla classifica e che le punte centrali sono ferme alla tristezza di un gol. Inevitabile pensare c

he ieri sia stato affrontato il delicato tema del mercato di gennaio. Il presidente ha preso tempo: «Abbiamo sei attaccanti - ha detto - che per ora hanno segnato poco, ma che sono convinto sono vicini a sbloccarsi. E poi a fine gennaio rientra Brignola che è la punta che ci manca». Sulla qualità del gruppo, Spinelli, è pronto a scommetterci: «Siamo coperti in tutti i ruoli. Sono convinto che torneremo in linea di galleggiamento. Abbiamo recuperato Viviani che è un signor giocatore e a breve potremo contare anche su Luca Rizzo, tutti elementi di qualità che in serie B fanno la differenza». Poi la chiosa di Spinelli: «Ho detto a Breda che se non inizia a vincere riprendo Diamanti a gennaio». E già una risalta. Chissà. Forse è uno scherzo. O forse no. —



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