Gioco
Nel derby targato Libertas passa la 1947 ma che fatica
Se qualcuno si aspettava un derby a senso unico, beh, si sbagliava di grosso. E il merito è tutto dei ragazzi della Libertas Liburnia, reduci da 5 sonore sconfitte ma capaci di aggredire la partita fin dalla palla a due e rifilare ai padroni di casa della Opus Libertas 1947 ben 28 punti nel solo primo quarto.
Il roster di coach D’Elia - ancora alle prese con le assenze di Bertolini, Marini e Colley - rialza la testa nella seconda frazione, limando lo svantaggio ad 8 lunghezze al cospetto di una Liburnia meno precisa ma che riesce a mettere sul parquet anima e cuore, complici i fondamentali recuperi di Ristori (14) e Artioli (13).
Il terzo quarto scorre sulla falsa riga del secondo: i padroni di casa della Opus rosicchiano ancora qualcosina, senza però completare la rimonta (50-56 al 30’). Il morso alla giugulare della Liburnia arriva, infatti, nel cuore dell’ultimo e decisivo periodo grazie al talento e all’esperienza di Buzzo, Niccolai e Massoli (45 punti in 3 sui 69 punti totali).
La banda di coach Castiglione tenta in ogni modo di rimanere aggrappata alla partita, ma il finale sorride alla Libertas 1947, giunta alla terza vittoria consecutiva e in piena corsa per le sfere alte della classifica. Per quel che riguarda la Libertas Liburnia, nonostante la miglior prova stagionale, si tratta della sesta battuta d'arresto consecutiva (su 6 apparizioni…) che vale una situazione sempre più complicata. —
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