Gioco
L’Us spaventa Quarrata ma nel finale cade sul Riccio
livorno. Non basta una grandissima prestazione all’U.S. Livorno per espugnare il campo della Dany Quarrata (86-80), squadra in salute nonché fra le principali accreditate al salto di categoria insieme a Fucecchio, Pontedera, Siena e Libertas 1947. La parte centrale del match è infatti tutta di marca amaranto: i ragazzi di coach Fabrizio Cerri fanno circolare la palla che è un piacere, trovando soluzioni sia dall’arco - con Spinelli (16 punti, 4 triple) e Lenzi (9) -, sia dentro il pitturato per mezzo della crescita esponenziale di Alessandro Congedo, dopo 6 giornate - alzi la mano chi è contrario - uno fra i migliori interni della C Silver.
Alla terza pausa il tabellone segna 61-68 per l'U.S. Livorno. Punteggio e inerzia pendono dalla parte dei Morucci e compagni che purtroppo, con il passare dei minuti, accusano il morso della stanchezza, subendo il ritorno - feroce - di una Quarrata trascinata dall’esperienza di Fiorello Toppo (21), Francesco Nesi (19) e Fabio Riccio (27).
A metà dell’ultima frazione gli uomini di coach Valerio firmano il sorpasso, mentre le polveri dell’U.S. Livorno sono ormai bagnate. Il parziale di 25-13, decisivo per la posta, non rende giustizia ad una prova commovente per i colori amaranto. Da segnalare il recupero di Giovanni Vukich che, nella circostanza, ha sostituito Andrea Armillei nella rotazione dei senior. Pesante l’assenza di Claudio Volpi. Ma questa U.S. Livorno, se non si fosse ancora capita, darà del filo da torcere a tutti. —
Andrea Masini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
