Il Tirreno

Livorno

Gara appassionante e una partecipazione da record

Luciano della Bella

4 MINUTI DI LETTURA





Dopo la pioggia dei giorni scorsi una mattina gradevole, con appena una bava di vento e con una temperatura di sedici gradi idealw per correre una mezza maratona, ha favorito gli oltre mille runners classificati, 1013 per l’esattezza (813 gli uomini e 200 le donne). A questi numeri vanno sommate una cinquantina di staffette composte da due frazionisti, mentre un autentico boom si è registrato per la “Stralivorno” con la non competitiva di poco più di otto chilometri e le collegate Urban Nordic Walking e la Urban Dog Walking, uno spettacolo nello spettacolo. Al momento non è possibile fare una stima precisa, ma si può affermare che i partecipanti hanno superato abbondantemente quota mille; oltre quattrocento sono stati gli allevi della Accademia Navale, capeggiati dall’ammiraglioFlavio Biaggi, presente anche la Brigata Folgore con in testa il loro comandate, il generale Beniamino Vergori; non sono voluti venir meno il comandante della Guardia di Finanza, colonnello Gaetano Cutarelli (alla guida di un folto gruppo in maglietta verde) e il comandate provinciale dei carabinieri, colonnello Massimiliano Sole rigorosamente entrambi alla partenza.

In perfetto orario ha preso il via la terza edizione della Livorno Half Marathon al colpo di pistola sparato dal sindaco Luca Salvetti, qualche attimo prima la banda della brigata Folgore ha eseguito l’inno nazionale coinvolgendo tutti i presenti. Dopo il primo chilometro hanno preso il largo il 39enne marocchino Jilali Jamali, vecchia conoscenza anche sulle nostre strade dove si è reso da sempre protagonista, ora tesserato per la corrazzata che corrisponde al gruppo sportivo Parco Alpi Apuane, insieme a lui il compagno di squadra Marco Mazzei con il quale ha affrontato i primi chilometri, ma già al all’ottavo, dopo il passaggio all’interno dell’Accademia Navale dove i podisti sono stati accolti dalla Fanfara della Marina, quest’ ultimo iniziava a dare qualche sintomo di cedimento per poi desistere intorno al 12 chilometro.

Veramente da godersi quanto avveniva sul percorso con i diversi intrattenimenti e con tanta gente pronta ad applaudire il passaggio dei concorrenti, il tutto sotto il controllo della Polizia Municipale scesa in campo con tutte le forze a disposizione e con la collaborazione da parte di tante e diverse associazioni. Al passaggio dal Ponte dei Fancesi in seconda posizione si era portato Jacopo Boscarini (Costa d’Argento ), mentre il livornese Giacomo Barontini (Sempredi corsa) manteneva la terza posizione correndo con le gambe e con la testa. All’uscita di via Fagni, dopo avere attraversato i Cantieri Benetti – Lusben che nell’occasione sono stati aperti al pubblico, i primissimi si sono ritrovati nella pancia della Stralivorno creando loro qualche problemino nel superare chi precedeva ad una andatura più lenta.

Giochi già fatti nell’ultimo tratto che ha riportato in concorrenti all’interno del campo scuola dove entrava per primo a braccia alzate accolto dalle vallette-atlete dell’Atletica Livorno Jilali Jamali chiudendo i 21,097 chilometri in 1h1059 e precedendo Jacopo Boscarini con un tempo di 1h11.25 non poi così lontano dal marocchino ; Giacomo Barontini per il Sempredicorsa si assicurava in tutta tranquillità il terzo gradino del podio con il tempo di 1h11.44 che rappresenta il suo nuovo record personale sulla distanza.

In campo femminile ha onorato questa manifestazione Denise Cavallini del G.S. Lammari (58ª assoluta) con un 1.24.29 che significa una media di quattro al chilometro; completavano il podio nell’ordine Ilaria Lasi Toscana Atletica Empoli 1.24.53 e Claudia Marietta sempre per il G.S. Lammari 1.25.41. Passando in rassegna le prove degli atleti e atlete di casa nostra, in campo femminile amatoriale riscontriamo una crescita con quattro atlete che si sono date battaglia: 22ª Silvia Vignali (Atletica Amaranto) 1h38.00, 24ª la consocia Alessia Berti 1h38.25, 26ª Stefania Franchini Sempredicorsa 1h38.47 seguita dalla consocia Sofia Joseph 1h38.53. In campo maschile abbiamo assistito alla bella prova fornita dal 19enne mezzofondista tesserato per l’Atletica Livorno Dario Guidi che ha chiuso quarto in 1h14.04, un risultato che anche lui forse non si aspettava. Quinta posizione per il livornese Luca Lemmi tesserato per la Firenze Marathon con il tempo di 1h14.24.

A livello di partecipazione è da sottolineare che la società livornese SemprediCorsa è risultata prima come numero di partecipanti, davanti ai cugini dell’Atletica Amaranto. Ultimo atto al palazzetto con la premiazione alla presenza delle autorità militari e civili.

L’apertura è stata per i ragazzi del progetto Filippide accompagnati da Roberto Chiavistelli ai quali è stato rivolto un fragoroso applauso; la chiusura per Telethon con il comandante dell’Accademia che ha consegnato un simbolico assegno di 2700 euro frutto della raccolta fra gli allievi a Manlio Germano che tiene i rapporti con questa associazione. Infine la soddisfazione del Comitato organizzatore che ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato.

Luciano della Bella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web