Gioco
Campobasso sempre di un altro pianeta Jolly Acli lascia strada
La capolista passa al PalaMacchia come da pronostico le livornesi reggono nel primo quarto, Tripalo la migliore
Non basta un quarto di qualità al Jolly Acli per poter domare la capolista. Tra le mura amiche del PalaMacchia le rosablu di Pistolesi ci provano, ma poi devono arrendersi alle ospiti de La Molisana Campobasso che passano mettendo in mostra tutta la loro classe e superiorità.
Dura infatti solo 10’ o poco più l’equilibrio della gara. Una super Tripalo – autrice di 6 punti consecutivi nonostante una caviglia malandata - faceva sognare le labroniche, con le molisane che tutto sommato non facevano vedere grandi cose e rimanevano a stretto contatto chiudendo il primo quarto avanti di 1. Nei minuti successivi anche Orsini trovava conclusioni importanti, coadiuvata da un buon lavoro sotto i tabelloni di Collodi e della giovane Ceccarini. Ma mai fare i conti senza l’oste e che oste... La truppa de La Molisana infatti scaldava la mano, infilava tre bombe di fila e con una serie di contropiedi, scavava il primo solco importante toccando il più 18, che si riduceva al più 14 dell’intervallo lungo, con coach Pistolesi che si infiammava più del dovuto e veniva punito da un fallo tecnico dalla coppia arbitrale.
La ripresa dunque iniziava con Bove che realizza dalla lunetta e palla in mano alle molisane. Ma le livornesi non si arrendevano. Una serie di botta e risposta dalla lunga distanza – prima Orsini poi Di Gregorio e ancora Bindelli alla quale rispondeva ancora Di Gregorio dalla lunetta (2/3) – ed il terzo quarto si chiudeva più o meno in parità (9-13). Negli ultimi e decisivi 10’ però la forza delle avversarie esplodeva e con un parziale di 11 a 0 prendevano il largo.
Le padrone di casa provavano a trovare soluzioni al tiro, ma con scarsi risultati. Ultime battute di marca Campobasso ma con le Jolly Acli mai arrendevoli.
Che dire? La Molisana, ancora imbattuta dopo sette giornate, si conferma squadra di un altro livello. Dieci giocatrici professioniste che hanno dimostrato di esserci e di aver tutte le carte in regola per poter centrare la serie A1. Da parte delle labroniche però consola il fatto che non si siano mai tirare indietro e per tutti i 40’ hanno continuato a giocare e lottare fino all’ultimo secondo. Certo non sono queste le partite da vincere, ma quanto meno ci hanno provato ed a testa alta hanno affrontato le quotate avversarie.
E il prossimo turno ancora una gara difficile attende la band rosablu, ospite del Cus Cagliari (terza forza di campionato) reduce da una sconfitta di stretta misura in casa del Basket Irpino, una delle “grandi” di questa stagione che con Spezia insegue la capolista. —
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