Gioco
Ho sentito il profumo dei giorni eroici
Un pubblico così numeroso e caloroso mi fa tornare in mente i tempi della serie A, quando era la massima categoria e il Rugby Livorno ne era protagonista. E che dire del glorioso terzo tempo, quando lo organizzavamo in via Goito nella vecchia sede biancoverde e io cucinavo; momenti irripetibili, ma mi auguro che i protagonisti di oggi possano emulare le gesta di quegli anni. Non voglio fare amarcord, ma sarebbe bello rivedere presto la palla ovale livornese competere a livelli più alti, come si addice alla sua grande tradizione.
Sono felice che domenica al Montano il rugby si sia ritagliato un momento di gloria. Per chi non è appassionato di questo sport può sembrare una cosa riduttiva, ma in realtà un derby in città è un fatto importantissimo per alimentare la crescita del movimento, che sta maturando molto e finalmente si cominciano a vedere i frutti di un lavoro cominciato anni fa. Anche io ho dato il mio contributo e oggi vedo all'opera chi è cresciuto con me. Ad esempio ricordo quando allenavo Giampaolo Brancoli, oggi tecnico dei Lions: già da ragazzino aveva una grande determinazione, voleva riuscire e in più era fisicamente presentate in confronto ai suoi coetanei di allora. Contro il Rugby Livorno, la sua squadra si è arresa con onore, forse pagando un po' il noviziato nella categoria superiore. Il Livorno Rugby invece ha mantenuto fede alle sue tradizioni, ma io faccio un grande in bocca al lupo a entrambe le squadre per il prosieguo della stagione. —
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