Gioco
La grinta della Pielle sbanca Siena Il giorno della vendetta 17 mesi dopo
. La vendetta è un piatto che si gusta freddo, anche dopo 17 mesi può andare bene. La Pielle infligge a Siena, su quel terreno che la vide sconfitta in mezzo a mille polemiche nella finale promozione del 2018, la prima sconfitta della sua stagione. I padroni di casa, fin qua imbattuti, si inchinano alla prestazione corale della squadra di Da Prato, dieci giocatori in campo, 9 a tabellino, mattoni importanti portati da tutti, nessuno escluso.
Una squadra che sta facendosi sempre più gruppo granitico, grazie al lavoro anche psicologico che Da Prato e Fini stanno facendo per convincere tutti che, in una squadra che voglia chiamarsi tale, minutaggio e tabellino personale non sono la prima cosa da andare a guardare.
Vittoria limpida come acqua di sorgente, la Pielle sta al comando praticamente sempre consentendo a Siena solo qualche sporadico pareggio nella prima metà partita. Ma già nel primo quarto c’è un accenno di fuga (16-21 al 9’41”), bissato 5 minuti dopo (26-31 a metà secondo quarto).
La Virtus si giova dei rimbalzi dell’ex Scauri Casoni (17) e resta a contatto, ma segna per lo più con tre giocatori, mentre nella Pielle prima o poi viene il momento di tutti, per dare il primo scossone vero alla partita a fine terzo quarto, 48-55. Siena ora attacca a testa bassa, ma la Pielle è granitica e anche se il tiro da tre funziona peggio di altre volte (6/26, 23%) va bene tutto il resto: appena 3 palle perse, sistematica scelta del tiro migliore. E poi difesa, tanta difesa, un’arma forse imprevista per questa squadra che all’inizio molti pensavano che avrebbe saputo solo attaccare.
Al 33’35” la Pielle tocca il massimo vantaggio (50-62), è ancora lunga, ma c’è già odore di colpaccio. Siena rientra fino a – 5 (57-62) quando ancora ci sono 2’30” da giocare. Potrebbe succedere ancora di tutto. Potrebbe, ma Stolfi, il “martello di via Roma” dice di no. Fino a quel momento ha 0 su 5 da tre, ma a -1’58” si prende la tripla che decide. Dentro o fuori. Dentro. 59-68 e da lì è solo discesa. Qualcuno in tribuna, fra i soli 20 che hanno avuto accesso al Pala (Pala? ) Vivaldi, ha gli occhi lucidi. —
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