Il Tirreno

Livorno

E Spinelli sul futuro del mister «Se vince non è a rischio...»

Fabrizio Pucci

Il presidente analizza il momento della squadra dopo l’ultimo ko «Sbagliamo troppi gol e se giochi per non prenderle alla fine perdi» 

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l’intervista

Fabrizio Pucci

Ufficialmente Breda non rischia, ma...rischia. Sembra una contraddizione, ma è pacifico che domani con la Juve Stabia il tecnico veneto abbia un solo modo per gettare una colata di cemento sulla sua panchina: vincere e convincere. Tra la partita infrasettimanale di Cittadella e l’appuntamento con le Vespe di Castellammare parla il presidente Spinelli: «Sbagliamo troppi gol e comunque se giochi solo per difenderti, a lungo andare può succedere di prendere una rete. Per questo motivo dobbiamo sempre provare a vincere. Dobbiamo capire che è fondamentale segnare».

La sconfitta di Cittadella che cosa le ha lasciato?

«Non sono preoccupato. I ragazzi hanno fatto la loro partita. Dovevamo passare in vantaggio e non l’abbiamo fatto. Gonnelli ha incredibilmente colpito il palo da buonissima posizione. Non esiste fallire un gol già fatto in quel modo. E poi ricordiamoci che su Braken ha fatto due miracoli il portiere granata. A proposito dell’olandese: a me piace tantissimo. Ha giocato molto bene l’altra sera. Secondo me ci darà una mano. È un buonissimo acquisto».

La classifica la guarda?

«Certo, ma sono sereno anche perché siamo in linea con la tabella di marcia che vado illustrando da agosto. Ricordate? La scorsa estate avevo detto che avremmo fatto 12 punti nelle prime 12 partite. Ora, numeri alla mano, possiamo arrivare a 11 se non addirittura a 13».

Sì, ma bisogna fare almeno quattro punti nelle prossime due?

«Sono convinto che batteremo la Juve Stabia e che poi andremo a far punti a Venezia. Possiamo farcela perché la squadra è in crescita, si sta riprendendo. Dopo le famose 12 giornate faremo i conti e vedremo che l’inizio di stagione sarà stato migliore di quello disastroso dell’anno scorso».

Presidente, fuori dai denti: Breda rischia?

«Nemmeno per sogno, ma...».

Ma?

«Semplice: deve cominciare a vincere. La squadra deve mettersi in testa di fare gol. Di volere il gol. L’atteggiamento difensivo non paga».

Lo sa che quel “ma” pesa? «No. Breda non rischia nel modo più assoluto. È chiaro che da domani deve sfruttare il potenziale della squadra che a me non sembra niente male. Certo, abbiamo fuori Brignola e Stoian. Stiamo recuperando Viviani e non abbiamo ancora visto Luca Rizzo, ma la squadra c’è. Non le manca nulla».

Secondo lei che campionato può fare il Livorno?

«Non quello della lotta per la sopravvivenza. Sono convinto che risaliremo la classifica e che faremo una buonissima stagione. Il punto di partenza sono i 12 punti in 12 giornate. Poi vedrete che questa squadra uscirà alla distanza».

Intanto con la Juve Stabia è uno scontro salvezza.

«Sono fermamente convinto che sabato vinceremo. E che quello sarà il primo passo verso la risalita». —

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