Gioco
Niccolai e Malvone scatenati il supplementare è dell’Opus
LIVORNO. Prova d’orgoglio per la Opus Libertas 1947 che, dopo due stop consecutivi (Fucecchio e Us Livorno), supera al supplementare una Juve Pontedera mai doma e, almeno fino a ieri sera, imbattuta.
Ancora orfana di Roberto Bertolini e del capitano Luca Marini (e lo sarà per diverse settimane…), il roster di coach D’Elia si è aggrappato alle giocate di Leonardo Niccolai e Andrea Malvone, rispettivamente autori di 27 e 20 punti.
Una battaglia lunga 45 minuti. Intensa. A tratti nervosa. Che la Libertas ha saputo riacciuffare nel cuore della ripresa, annullando i 5 punti di vantaggio accumulati da Pontedera alla pausa lunga (37-42).
Il terzo quarto, difatti, è tutto di marca Opus: al fianco dei già citati Niccolai e Malvone salgono di ritmo (e di rendimento) anche Tellini, Melosi e Buzzo, quest’ultimo meno frenetico e decisamente più preciso rispetto alle tre precedenti uscite.
Il finale è vietato ai deboli di cuore, la Libertas segna con il contagocce e la Juve ne approfitta per agguantare l’overtime.
Nei 5 minuti aggiuntivi sono invece le difese ad evaporare (parziale di 15-13), le due squadre si rispondono colpo su colpo, ma è la lama della Libertas 1947 quella più affilata.
Finisce 83-81. Vittoria fondamentale per Melosi e soci. A completare una serata capolavoro, la meravigliosa accoglienza riservata dal club e dalla tifoseria alla moglie Rossella e alla figlia di Alberto Bucci.
Andrea Masini
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