Gioco
Il big match si gioca al Magnozzi È Pro Livorno Sorgenti-Massese
La squadra di Niccolai è seconda in classifica e riceve sul proprio terreno la Massese reduce da due stop consecutivi. Mancherà Carani squalificato
Dopo il derby Livorno – Pisa, il grande weekend del pallone in città fa tappa al Magnozzi, dove arriva la Massese per affrontare la Pro Livorno Sorgenti nel quadro dell'ottava giornata in Eccellenza girone A. Il confronto fra le due squadre è di quelli di cartello, vuoi per il blasone dell'avversario, vuoi perché si affrontano due formazioni che abitano nei quartieri alti della classifica e perciò la posta in palio pesa almeno il doppio.
Terna tutta pisana designata per questo big match: dirige il fischietto Luca Barone, coadiuvato dagli assistenti Palermo e Coco, anche loro della sezione di Pisa.
Complice il cambio dell'ora, si parte alle 14.30 e la cornice di pubblico attesa è da grandi occasioni. Un centinaio i supporter massesi in arrivo, per loro ingresso e un settore della tribuna riservati al Magnozzi, ove per questa domenica sarà predisposto un servizio d'ordine speciale. Ma i sostenitori biancoverdi sono chiamati a fare la loro parte per trascinare una squadra che sogna l'impresa di battere la nobile decaduta.
«Un grande fine settimana calcistico vede Livorno protagonista con due gare di prestigio – afferma il ds biancoverde Marco Braccini -. Per quanto ci riguarda, mi auguro che sia una bella domenica di sport al Magnozzi e che in campo si giochi una grande partita. La Massese viene da due sconfitte e non può sbagliare, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e ripetere le prestazioni importanti fatte finora tra le mura amiche. È una di quelle gare che ci diranno cosa saremo da grandi». Da seconda in classifica con 14 punti in compagnia del Fratres Perignano, la Pls arriva a questo appuntamento con tre lunghezze di vantaggio sui bianconeri, che indubbiamente stanno faticando più del previsto in questa prima parte della stagione. «Ma la Massese – avverte Matteo Niccolai, mister dei biancoverdi – è una squadra che verrà fuori alla distanza e saprà sistemarsi a dovere. Parliamo di una società che ha altre potenzialità rispetto a club come il nostro, ma affrontarla per noi è bello, in campo ci sarà rispetto reciproco, mentre sugli spalti vedremo un gran numero di tifosi al seguito».
Oltre ai due lungodegenti Mecacci e Gazzanelli, sarà assente lo squalificato Carani, perciò al centro della difesa vedremo probabilmente la coppia Salemmo – Falleni. C'è scelta a sufficienza in tutti i reparti al cospetto di un avversario che schiererà fior di giocatori.
«La Massese vanta elementi sopra la media per la nostra categoria – aggiunge Marco Braccini – alcuni dei quali sono stati grandi protagonisti in serie D fino a poco tempo fa. Perciò nutriamo grande rispetto per loro, ma anche sicurezza nei nostri mezzi». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
