Gioco
La presa della Bastia, il Jolly contro Selargius vuole fare la rivoluzione
Dopo il riposo le ragazze di Pistolesi in campo alle 15,30 Per le bimbe si apre una serie di quattro match delicatissimi
E dopo il turno di riposo, il Jolly Acli torna in pista più carico che mai per rimettersi in gioco e affrontare l’avversario di turno, il San Salvatore Selargius, al massimo.
La quinta giornata del campionato di serie A2 femminile, vedrà infatti la truppa di Marco Pistolesi impegnata contro le sarde, squadra ben organizzata le cui mire puntano in alto. Ma come hanno dimostrato fino ad oggi, le labroniche non sono da meno, in campo sempre con grinta e determinazione, anche in occasione del match odierno, questi elementi siamo certi non mancheranno. Inoltre la settimana ha portato anche buone nuove.
«Sono molto soddisfatto – ci racconta il gm Paolo Paoli – finalmente abbiamo raggiunto un accordo con un marchio molto importante “Conad” che ci supporterà, seppur non come sponsor ufficiale, accompagnandoci in questo nostro importante cammino».
Un risultato fuori dal campo che va ad aggiungersi a quelli conquistati fino ad oggi sul parquet. «Con questo nuovo alleato – continua Paoli – possiamo senza dubbio tirare un sospiro di sollievo, e anche se la ricerca di un altro sponsor rimane viva, potremmo almeno pensare, ora o a gennaio, di tornare sul mercato e poterci rinforzare con un pivot, elemento necessario nell’economia della squadra».
Il match con il Selargius che verrà giocato quest’oggi alle 15, 30 sul parquet della Bastia, grazie ad una concessione della Fip – pur non essendo omologato per la serie A2 è stata concessa una deroga-, vista l’impossibilità di giocare al PalaMacchia a causa del derby di calcio Livorno-Pisa. «La squadra sta bene – spiegano in società – le ragazze si sono si sono allenate bene e quindi c’è entusiasmo. Calendario alla mano vediamo che ci sono quattro partite difficilissime (con le tre formazioni sarde e la capolista Campobasso, ndr), e che l’obiettivo è quello di poterne vincere almeno una. E proprio Selargius potrebbe essere la più papabile, perché, se è vero che è una bella squadra, è sempre la meno forte delle altre tre che verranno». Servirà anche la spinta del pubblico per poter appoggiare e dare una mano alle “bimbe” in questa nuova sfida.
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