Gioco
Jerry: «Gol dell’avversario irregolare. Ha tirato subito non tenevo il portiere»
LIVORNO. Protti gli ha segnato nel primo tempo, e lui, Jerry Cavallo gli ha fatto subito i complimenti. Ma poi ha cominciato a rimuginarci sopra. «Dovevi aspettarmi, il tuo gol non vale, non stavo tenendo il portiere...». Ma quel gol era regolare eccome. Protti, se n’è fatto un baffo ed i due hanno regalato battute esilaranti. Come due ragazzini che giocavano a subbuteo negli anni ’70. «Ma cosa fai? ti difendi, hai paura allora eh?». Cavallo in qualche circostanza è giunto vicino al pareggio, rischiando però di subire anche il raddoppio. Risultato alla fine giusto. «Più che ci ripenso e più che non mi torna» dice Jerry. Gli esperti del gioco li presenti gli fanno ricordare tutta la dinamica. Protti fa un tocco, poi un altro ancora smarcando una sua miniatura. Entra e tira immediatamente. Non c’è obbligo di attendere che il giocatore che difende abbia la stecca del portiere per provare la parata. Gol regolarissimo. «Se lo dite voi, ci credo. Però mi brucia. Ho perso un derby, è una questione d’onore. La mia pisanità è stata ferita». Un sorriso. «Fieri avversari, ma sempre grandi amici. Aver perso da Igor mi fa un po’ meno male. Però voglio la rivincita». La faremo prima del derby di ritorno... —
F.L.
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