Gioco
Almeno abbiamo ritrovato il nostro numero uno Zima: «Fidatevi, risaliremo»
LIVORNO. È tornato Lukas Zima. Le sue manone, lunedì sera a Frosinone, come sei mesi prima a Foggia, hanno neutralizzato un calcio di rigore. Sul secondo, però, anche lui si è arreso al termine di una prestazione monstre da almeno cinque parate decisive.
Lui è onesto: «Non voglio entrare nel merito dei singoli episodi - ha dichiarato - ma quando ti vengono fischiati contro due rigori tutto diventa molto più difficile».
Il portierone ceco è comunque ottimista: «A Frosinone si sono affrontate due buone squadre. Loro sono destinati a risalire la classifica e penso che anche noi faremo altrettanto. Dispiace davvero aver perso in quel modo perché ormai il pareggio sembrava alla nostra portata e avremmo meritato quel punto».
Zima è stato ligio al diktat di Breda (che lo ha preferito a Plizzari): ha dato tutto a Frosinone e un secondo dopo la fine della partita contro i Ciociari ha iniziato a pensare al derby di sabato 26: «Noi dobbiamo solo fare una cosa: continuare a lavorare come abbiamo fatto nelle ultime settimane. E' chiaro, però, che dobbiamo cambiare qualcosa e trovare la ricetta giusta per vincere. Non meritiamo di essere ultimi in classifica specie per il modo in cui sono arrivate le ultime tre sconfitte consecutive al termine di partite ben giocate. Ora però testa e concentrazione vanno alla partita con il Pisa».
Già, perché quello è il primo, enorme spartiacque di questa stagione che ha visto gli amaranto raccogliere assai meno di ciò che hanno seminato e buttarsi via fin troppe volte. Con il Pisa no: non è possibile farlo. —
F.P.
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