Gioco
Libertas Liburnia fa harakiri il tunnel delle sconfitte non finisce proprio più
LIVORNO. Tenui segnali di crescita (23-14 il parziale del primo quarto), ma per la Libertas Liburnia l’appuntamento con la prima vittoria stagionale è ancora una volta rimandato: sul parquet della palestra Bastia ad avere la meglio, sabato sera, è stato il Colle Basket di coach Meoni, al termine di una gara che i ragazzi di maglia gialloblù si sono fatti scappare nel cuore dell'ultimo periodo.
«Non possiamo assolutamente permetterci questi passaggi a vuoto, forzando tanto e senza giocare d’insieme - ha commentato un insoddisfatto coach Luca Castiglione - in appena 6 minuti (dal 32’ al 38’, ndr) abbiamo subito un break di 14-0 che ci ha tagliato le gambe, nonostante i 3 timeout spesi in rapida successione nel tentativo di limitare almeno le disattenzioni e le superficialità».
Un’occasione ghiottissima gettata alle ortiche per la Liburnia che, come detto, era riuscita a sorprendere la formazione senese per mezzo di un avvio pimpante e farcito di tante buone giocate, in particolare di Artioli (miglior marcatore con 18 punti…), Muzzati (13), Viacava e Bernardini.
Poi lentamente Colle, sfruttando anche i tanti errori della Libertas, è tornata a contatto alla pausa lunga (32 pari), in attesa di scappare nella ripresa.
Dopo 3 partite e altrettanti ko, in casa Liburnia è evidente la necessità di inserire nelle rotazioni un giocatore che dia pericolosità e peso anche dentro il pitturato. Fiore e Baroni hanno dimostrato buone qualità, ma ovviamente peccano in termini di esperienza al cospetto di avversari ben più navigati.
Sul perimetro di soluzioni ce ne sono in abbondanza, sotto canestro decisamente meno. Ed è proprio lì che la Libertas Liburnia continua a soffrire.
A.M.
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