Gioco
Attesa finita, Livorno e Lions sfidano la B
I biancoverdi partono in casa contro Imola e puntano alla serie A, la squadra di Brancoli a Roma per i primi punti-salvezza
È finita l’attesa. La terza domenica di ottobre dà finalmente il via ai campionati di rugby, quindi Livorno Rugby e Lions Amaranto vanno in campo per la prima giornata in serie B girone 2.
Le due livornesi sono nello stesso torneo, che dunque si preannuncia carico di emozioni, e che ha da poco rimescolato i potenziali equilibri dopo la fuoriuscita del Civitavecchia, ripescato in serie A, ma non rimpiazzato. Quindi sono undici le squadre ai nastri di partenza ed è il Formigine a osservare il turno di riposo questa domenica. Per tutte le altre, fischio d’inizio alle 15.30.
Livorno Rugby
Comincia al Montano l’avventura dei biancoverdi, che attendono la neopromossa Imola, che proviene da una stagione decisamente brillante, nella quale ha ottenuto una meritata promozione dalla C1 alla B. I romagnoli hanno fatto bene nel pre-campionato e possono contare su atleti di discreto spessore, quindi bisogna affrontarli con la massima grinta. Il Livorno Rugby, se davvero vuole vivere un campionato da protagonista, non può esimersi dall’ottenere un buon risultato. Il mirino è puntato sul massimo della posta, sul successo condito dal bonus-attacco. I biancoverdi, rispetto alla scorsa annata, appaiono più attrezzati. Dopo la promozione a tavolino in A del Civitavecchia – ripescato in luogo dell’Aquila, costretto a rinunciare per problemi di bilancio – si è ridotto il numero di pretendenti al primo posto, l’unico che garantisce il salto di categoria. Sulla carta, la formazione allenata da Michele Ceccherini è una delle formazioni più forti del torneo, accanto a Florentia e Parma 1931, avversarie all’esordio. Contro l’Imola, i biancoverdi saranno privi di Mernone, l’esperto terza linea che, reduce da un piccolo intervento chirurgico, debutterà nel pacchetto labronico la prossima settimana.
Pronti all’esordio in maglia bianco verde, invece, Mastrorosa, Busquets, Ravalle e Leo. Il biglietto per accedere sugli spalti del Montano costa 5 euro: da conservare il ticket, che consentirà in occasione nella successiva gara interna (il derby cittadino del 3 novembre con i Lions Amaranto) di usufruire di uno sconto sul prezzo intero (5 euro anziché 10).
Lions Amaranto
2011-2019: c’è un salto di otto anni per rivedere i leoni in serie B, categoria che torna realtà e innesca il cammino degli amaranto lontano da casa. Siva a Roa per affrontare la Capitolina, guarda caso l’ultimo avversario affrontato nel torneo di B edizione 2010/11, prima della retrocessione in serie C.
Cambia solo il fattore campo, stavolta i Lions vanno in trasferta, in casa dell’unica laziale rimasta nel girone. Alla guida dei labronici c’è il confermatissimo coach Giampaolo Brancoli, che ha a disposizione un roster rinforzato con gli innesti di Marmugi in seconda linea e Giacomo Bernini in terza.
Il mirino degli amaranto è puntato sulla meta salvezza, possibilmente anticipata. La partita in agenda al centro sportivo della Capitolina, contro una delle migliori realtà del torneo, è già un test delicato. Scardino e compagni cercheranno di strappare in questo turno d’esordio, all’ombra del Colosseo, qualche punto prezioso. Mancherà l’estremo Campisi, che tornerà tra circa un mese.
Per il resto, per questo appuntamento atteso da più di sette anni, la rosa dei leoni è al gran completo. —
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