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Livorno

Al grido di “prima i livornesi” avanzano Gasbarro e Gonnelli

Gianni Tacchi
Al grido di “prima i livornesi” avanzano Gasbarro e Gonnelli

Per la partita di lunedì sera a Frosinone, il tecnico Breda pensa al loro rilancio  Rischiano Bogdan e Di Gennaro in un reparto che ha bisogno di essere blindato 

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Un po’ i disastri difensivi delle ultime partite, un po’ la voglia di aumentare il tasso di livornesità in campo, un po’ la necessità di cambiare qualcosa per dare la scossa. Ed è così che per la trasferta di Frosinone (lunedì alle 21) sono in rampa di lancio due difensori livornesi, Lorenzo Gonnelli e Andrea Gasbarro, uniti dal destino fin da ragazzini e pronti per questa nuova sfida: aiutare il Livorno a rialzarsi dopo l’inizio choc e i mille infortuni. Insieme nel settore giovanile amaranto, insieme a Pontedera (serie C) per crescere e da cinque anni ancora insieme nel Livorno, con la maglia della prima squadra che è sempre stata il sogno di entrambi. E insieme anche in panchina nelle ultime due sconfitte amaranto, due ko clamorosi con Salernitana e Chievo che dovrebbero portare Breda a una mini-rivoluzione, inserendo proprio Gonnelli e Gasbarro.

INIZIO COMPLICATO

Gonnelli era stato decisivo nella seconda parte della scorsa stagione, nell'impresa salvezza diventata realtà a Padova: 15 partite di fila da titolare tra gennaio e aprile, tante prestazioni di spessore e anche il ritorno al gol dopo quattro anni. E pensare che nel mercato invernale stava per andare in Romania, alla Dinamo Bucarest.

Quest’anno invece, nonostante l’alternanza tra difesa a 3 e a 4, è rimasto sempre fuori dalle rotazioni di Breda. Colpa anche e soprattutto dell’erroraccio col Perugia, fin qui l’unica presenza in campionato, macchiata appunto dal regalo a Iemmello per il gol-partita.

E Gasbarro? La sua è una situazione diversa: quasi sempre escluso da Breda nella scorsa stagione, tra fine agosto e settembre aveva trovato un posto da titolare sulla fascia sinistra (4 presenze) prima di essere scavalcato da Porcino.

VERSO FROSINONE

«Con il Chievo dovevano giocare Gonnelli e Gasbarro», le parole di Aldo Spinelli dopo l’incredibile 3-4 con i gialloblù, uno sfogo nato dagli errori in serie di Di Gennaro, Bogdan e Boben. Ed effettivamente a Frosinone bisogna cambiare qualcosa per cercare la svolta, a partire proprio dal pacchetto difensivo che è in grossa difficoltà, come dimostrano i 13 gol presi (peggior difesa del campionato).

Gonnelli dovrebbe tornare nei 3 dietro, probabilmente da centrale al posto di Di Gennaro, ma occhio perché il livornese classe 1993 ha giocato sempre in marcatura nella scorsa stagione e quindi non è escluso che possa sostituire Bogdan. Per Gasbarro potrebbe esserci invece un’altra chance sulla corsia mancina, anche perché Breda non lo vede come difensore centrale. Ecco un po’ di livornesità per ripartire. —

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