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basket: serie c silver 

Da meno 18 a meno 4 Ma la remuntada dell’Us Livorno si ferma sul più bello

Andrea Masini
Da meno 18 a meno 4 Ma la remuntada dell’Us Livorno si ferma sul più bello

Non bastano i 34 punti di Spinelli e Volpi in coppia Valdera (imbottita di livornesi) fa il colpo al PalaCosmelli

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L’U.S. Livorno accarezza l’impresa e, nonostante una clamorosa rimonta da meno 18 a più 4 nell’ultimo quarto, non riesce a bagnare con un successo l'esordio in Serie C Silver piegandosi al cospetto di una Pallacanestro Valdera mai doma e trascinata dai 6 elementi livornesi a disposizione di coach Scocchera, anch’egli di stirpe labronica e figlio d’arte (73-81).

Sono stati ben 69 (sugli 81 totali) i punti realizzati dai fratelli Rubini (Cosimo e Mattia), Andrea Capobianchi (ex capitano Pielle), Michele Mariani (ex U.S.), Bargelli (ex Pielle e Meloria) e Galeani (ex Don Bosco), tutte creature della pallacanestro nostrana e attualmente colonne portanti di un team neopromosso, ma con tutte le carte in regola per ritagliarsi un ruolo da protagonista anche su un palcoscenico difficile come quello della C Silver toscana.

Sul parquet del Pala Cosmelli, il primo quarto fila via in sostanziale equilibrio (19-20), con le due squadre più prediligono il ritmo al bel gioco: l’Unione di coach Fabrizio Cerri – priva di Andrea Armillei, Morucci e Brunelli – prova a correre in contropiede (anche con discreti frutti...) ma dall'altra parte del campo l’atipicità dei pisani, e in particolare quella di Cosimo Rubini (miglior marcatore della sfida con 21 punti), si rivela un autentico rebus, fissando il punteggio alla pausa lunga sul 34-45.

Nella ripresa il trend non cambia, anzi, Valdera incrementa il margine grazie alle giocate funamboliche di Marco Bargelli, mentre in casa amaranto prevalgono gli errori sulle buone letture (50-64).

Partita in ghiaccio? Nemmeno per sogno. Spinelli e compagni scalano l’Everest e in pochi minuti ricuciono dal -18 fino al +4, fiutando lo sgambetto. Sul più bello, però, qualche decisione arbitrale discutibile riporta l’inerzia nelle mani di Valdera che scappa nuovamente e festeggia con i due punti la prima apparizione in categoria.

Soddisfatto a metà Fabrizio Cerri, capo allenatore di una U.S. Livorno che ha comunque dimostrato di avere attributi e ampi margini di miglioramento: «Peccato - ha ammesso a mente fredda il coach amaranto - una volta ribaltata ero convinto che saremo riusciti a portarla a casa. A mio parere, nell’arco dei 40 minuti, ha inciso maggiormente la differenza di maturità e di fisicità tra le due squadre, piuttosto che le decisioni arbitrali seppur arrivate in un momento decisivo del match. Adesso è importante resettare il cervello e pensare subito alla trasferta di Siena…». —



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