Gioco
I rinforzi last minute amaranto? Tanti infortuni, una punta misteriosa e solo super-Marras
Livorno, Viviani non si è mai visto, Brignola si è infortunato subito. E Braken non sembra ancora entrato nei meccanismi
LIVORNO. Dovevano essere le armi in più per il salto di qualità, i giocatori chiave nella costruzione e nello sviluppo del gioco sulle corsie d’attacco. E invece? E invece gli innesti delle ultime ore di mercato, Marras a parte, sono tra le note negative di questo inizio di stagione, con la conseguenza dell’ultimo posto in classifica: Brignola ha giocato un’ora ad Ascoli senza brillare e poi è finito nel tunnel degli infortuni, Braken ha l’alibi di un calcio diverso dalla serie B olandese ma per ora non ha inciso, Viviani invece non si è ancora visto.
In quattro hanno messo insieme soltanto 10 presenze, 551 minuti e 2 gol, entrambi firmati da Marras. Così il Livorno si è aggrappato a centrocampo alla coppia Luci-Agazzi, priva però di alternative all’altezza visto anche l’infortunio di Rocca, e davanti alla sorpresa Marsura, incontenibile sulla sinistra ma ingenuo per quel rosso col Chievo che gli costerà anche il derby.
BRIGNOLA E INFORTUNI
Strappato in extremis al pressing del Brescia, Enrico Brignola doveva portare vivacità, dribbling e gol all’attacco amaranto. Subito titolare ad Ascoli nell’ormai vecchio 4-2-3-1 di Breda, è stato poi frenato da qualche acciacco e venerdì scorso - durante la rifinitura pre-Chievo - è arrivata un’altra mazzata: lesione del retto femorale, un mese ai box e rientro previsto a inizio novembre. Un brutto stop per lui e un problema in più per il tecnico amaranto, ancora senza una delle frecce più interessanti del reparto offensivo: Brignola è giovanissimo, ha 20 anni, ma ha già dimostrato tutto il suo valore in serie A (25 presenze e 4 gol tra Benevento e Sassuolo) e qui cerca la consacrazione.
BRAKEN POCO EFFICACE
Anche Sven Braken, la scommessa olandese arrivata dalla seconda divisione orange, ha debuttato dal primo minuto ad Ascoli, trovando poi spazio nei minuti finali con il Pordenone, la Salernitana e il Chievo. Impressioni? Gran fisico, tratta bene la palla, ma quasi sempre fuori dal gioco: così si spiega lo 0 ai gol segnati, numero da cancellare presto anche per trovare entusiasmo e motivazioni. Di certo la situazione del Livorno, fermo a 4 punti, non dipende da questo ragazzo di 26 anni pescato in Olanda: forse ha bisogno di tempo per adattarsi al nostro calcio, anche se nei quattro spezzoni non ha convinto e durante la sosta dovrà velocizzare il processo di adattamento.
MISTERO VIVIANI
Il vero oggetto misterioso è Federico Viviani, giocatore fuori categoria che però è arrivato con un problema muscolare ancora da risolvere: prima si è aggregato al gruppo a Tirrenia, poi è andato a curarsi in una clinica romana, quindi è tornato al centro Coni e negli ultimi giorni - come spiegato da Breda - ha fatto qualche esercizio con la squadra. È chiaro che la stagione del Livorno potrebbe svoltare con Viviani davanti alla difesa, ma per ora nessuno si sbilancia sulla data del rientro, proprio come nel caso di Luca Rizzo.
MARRAS UNICA LUCE
Alla fine, tra gli innesti delle ultime ore, l’unico a convincere è stato Manuel Marras, esterno d’attacco che svaria su tutto il fronte ed è anche il primo a sacrificarsi. L’ex Alessandria si è preso subito una maglia da titolare ed è andato oltre le aspettative, diventando insostituibile: a Trapani e Pescara lo ricordano solo per gli assist, qui invece ha dimostrato anche freddezza sottoporta con 2 gol in 5 partite, tagliando l’area sia col Pordenone che con il Chievo. E adesso - con Marsura squalificato, Brignola ko e Stoian in difficoltà - Marras è l’unico esterno d’attacco su cui Breda può puntare a occhi chiusi.
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